
Un anno di carcere per l'ex parlamentare, un posto alla Corte Suprema per il giudice...
Il Presidente della Repubblica, Bajram Begaj, ha decretato oggi la nomina di Gent Shala a giudice della Corte Suprema. La decisione è stata pubblicata il 12 dicembre 2025 e conclude un processo che oggi assume un chiaro significato politico e istituzionale.
Gentian Shala è il giudice della Corte d'Appello che ha firmato la sentenza penale che ha condannato l'ex parlamentare del Partito Democratico Ervin Salianji al carcere. La sentenza è stata eseguita e Salianji ha perso la libertà in seguito a una decisione ampiamente considerata selettiva e politica.
Oggi, poco tempo dopo l'incarcerazione di Salijanj, lo stesso giudice è salito ai vertici del sistema giudiziario albanese. Questo sviluppo rafforza la percezione che condannare figure politiche critiche del governo sia accompagnato da avanzamenti di carriera per coloro che firmano le sentenze.
La nomina di Gentian Shala avviene nonostante il fatto che, durante il processo di rivalutazione, sia stato oggetto di gravi controversie sulla sua ricchezza e professionalità. Sono stati sollevati sospetti di occultamento di beni, tra cui rivendicazioni di azioni di società di costruzioni e contratti di prestito non esaminati, questioni considerate insufficienti per impedirne la conferma nel sistema.
Nonostante questi problemi documentati, il sistema ha scelto di promuovere Shala, premiandolo con un seggio alla Corte Suprema. Questo è il segnale più chiaro di come funziona la nuova gerarchia giudiziaria di fronte agli oppositori politici.
Salianji è andato in prigione in nome del partito, mentre il giudice che lo ha condannato oggi ha ricevuto il più alto grado giudiziario. Ecco dove è venuta a galla la verità su questa vicenda. / Opuscolo
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