L'unico primo ministro della regione che non si è presentato a Bruxelles si giustifica con "impegni importanti", mentre la Commissione europea prepara il rapporto più serio nei confronti di un paese candidato: l'Albania.
Ieri alle 14:00 è iniziato a Bruxelles il vertice dell'Unione Europea con i paesi dei Balcani occidentali.
Tutti i leader regionali erano presenti in sala, tranne uno: Edi Rama. Al suo posto, il rappresentante albanese ha annunciato che il primo ministro era "impegnato in lavori urgenti". Lo stesso giorno, la Commissaria per l'Allargamento Marta Kos ha annunciato la nuova strategia dell'UE per il monitoraggio dei paesi candidati, un chiaro avvertimento direttamente collegato alla situazione in Albania e al rapporto segreto che Berlino ha presentato al governo Rama.
Ieri alle 14:00, quando tutti i leader dei Balcani occidentali si sono seduti a un tavolo comune con i rappresentanti dell'Unione Europea a Bruxelles, la sedia dell'Albania è rimasta vuota.
L'unico Paese assente dal vertice di massimo livello è stata l'Albania, e l'unico leader che non si è presentato è stato Edi Rama.
Al suo posto, Ferit Hoxha, ambasciatore albanese presso l'UE, è stato costretto a rappresentare lo Stato albanese, con una scusa che ufficialmente viene definita "importante impegno del primo ministro", ma che diplomaticamente si traduce in una grave rottura delle relazioni con Bruxelles.
Fonti della rappresentanza albanese presso l'UE sostengono che l'assenza di Rama non sia stata spontanea.
Coincide con la pubblicazione della nuova strategia della Commissione europea per l'allargamento, accompagnata da una dichiarazione della Commissaria per l'allargamento, Marta Kos, che ha lasciato tutti scioccati:
"Non voglio passare alla storia dell'UE come il commissario che ha introdotto il cavallo di Troia in Europa. Stiamo valutando misure come periodi transitori e un monitoraggio permanente per i paesi candidati."
Nessun paese è stato menzionato per nome, ma tra le righe il messaggio era chiaro: l'Albania è ora sotto sorveglianza.
E l'assenza di Rama da questo incontro era un segno di timore politico, non di impegno diplomatico.
A Bruxelles, la Commissione europea ha presentato agli Stati membri un rapporto speciale sull'Albania che, secondo le fonti del "Pamphlet", qualifica il Paese come un modello di potere incontrollato, clientelare e corrotto.
Il rapporto non è pubblico e non verrà reso pubblico, ma è stato distribuito alle capitali dei principali Stati membri dell'UE, tra cui Berlino, che ha assunto il finanziamento del monitoraggio dell'Albania nel nuovo periodo di allargamento.
In sostanza, questo rapporto è un atto di sfiducia nei confronti del governo Rama, che descrive in dettaglio i loschi legami del governo con gli ambienti finanziari russi e cinesi, incluso lo scandalo dell'aeroporto di Valona, in cui è stata rivelata l'origine russa dei capitali tramite gli intermediari di Behgjet Pacolli.
A seguito di questo scandalo, l'Unione Europea ha chiarito a Tirana che qualsiasi progetto strategico con finanziamenti discutibili sarà attentamente monitorato.
Mentre Aleksandar Vučić, Hristijan Mickoski, Milojko Spajić, Volodymyr Zelensky e Maia Sandu erano a Bruxelles per discutere del futuro della regione, Rama ha scelto di essere assente.
Erano presenti anche leader che hanno rapporti difficili con l'UE, come Vučić e Mickoski, mentre l'Albania, che dichiara ogni giorno la sua "lealtà euro-atlantica", si è autoesclusa.
Secondo fonti diplomatiche, la versione che si sta diffondendo a corte di Rama è che la sua assenza sia legata alla sua riluttanza a partecipare a un forum che potrebbe rilasciare una dichiarazione contro Viktor Orbán, suo caro amico.
Ma questo spiega poco e nasconde molto: Rama, infatti, è diventato il nuovo problema di Bruxelles, dopo Budapest.
La nuova strategia di allargamento dell'UE prevede che ogni paese candidato venga sottoposto a un "periodo di prova" di diversi anni, durante il quale verrà costantemente monitorato per:
- libertà dei media,
- lo stato di diritto,
- l'indipendenza delle istituzioni,
- e collegamenti con interessi stranieri.
In caso di ripetute violazioni, i paesi perderanno il diritto ai fondi UE o potrebbero essere sospesi dal processo di adesione.
Questo modello, proposto da Berlino, è lo stesso meccanismo applicato a Ungheria e Polonia, e l'Albania è il primo candidato che dovrebbe sperimentarlo.
In questo contesto, la mancata partecipazione di Edi Rama al Vertice non è una semplice assenza.
È un segno di isolamento politico, un atto che annuncia l'inizio di una nuova era per le relazioni Albania-UE: fredde, caute e poco chiare./ Opuscolo
Gallate ishte arsyeja qe rha Rama kur e pyeten, qr per arsye reknike fluturimi. Dmth nuk u gjet nje mundesi fluturimi per kryem deri ne bruksel! U prish carteri i bie. Turp i madh
Kur të ka rënë zjarri në 'shtëpi'(qeveri) nuk mund të ikësh për aheng në shtëpinë e 'vjerrës'. Z.Rama e ke shpallur botërisht se: do ta 'martojë Shqipërinë me Brukselin". Mblesja Marta Kos po i bënë biografinë Edi Ramës. Ai sipas perceptimit të 'Komisioneres'është aventurier. Me të martohesh e pasi të merë pasurinë, ta prish krushqinë. Politikanët shqiptarë djegin Shqipërinë për të shpëtuar qeverinë. Edi Rama fijohet me ne e martohet me Rusinë. "Ndaj duhet parë mirë kjo punë".
Rama nuk e genjen dot me BE, si demagog eshte i mire njesoj si mesuesi i tij Nano qe fliste kunder nepotizmit dhe ne realitet e mbushi administraten me nepotizem, meritokracia u hodh ne koshin e plehrave ose perdorej si slogan sa here qe ishin zgjedhjet per te genjyer injorantet. Sistemi i ri drejtesise po provon cdo dite qe eshte i deshtuar, cfare po ben kryeministri apo me nje minister drejtesie qe ska bere ndonje gjyq ne jeten e tij kerkon te rregulloje sistemin. Je i deshtuar Rama por nga krahu tjeter eshte nje bande qe ska as ide as deshire per te rregulluar gje ne ate vend dhe arrijme tek shprehja e Nanos: Qe PS nuk eshte perfekte por jemi me te miret.