Il presidente serbo attacca gli albanesi dopo la vittoria calcistica dell'Albania e chiede il ripristino del controllo serbo sui comuni del Kosovo settentrionale.
Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha dichiarato oggi che "gli albanesi sono molto nervosi" a causa dell'elevata affluenza dei serbi alle urne nei comuni a maggioranza serba del Kosovo, dove oggi si tengono le elezioni locali.
"In tutte le zone serbe, alle 10 del mattino, l'affluenza alle urne era più alta che nelle zone albanesi", ha detto Vučić ai giornalisti a Belgrado.
"Spero che vinca la Lista serba e che parte del potere possa tornare nelle nostre mani", ha aggiunto.
Secondo lui, gli albanesi, da Tirana, Pristina, Preševa e Bujanovac, sono "esaltati" dalla vittoria di ieri sera della nazionale albanese sulla Serbia in una partita di calcio a Leskovac.
"Vorrei che stasera nei comuni serbi del Kosovo e Metohija si celebrasse una festa ancora più importante di ieri. Così come hanno festeggiato sotto la bandiera albanese, festeggiamo anche per qualcosa di più importante del "calciare il pallone", ha concluso Vučić.
Provocazione retorica per la tensione etnica
La dichiarazione di Vučić è un chiaro tentativo di creare tensione tra le comunità etniche del Kosovo, in un momento in cui la stabilità è fragile e i processi democratici sono al centro dell'attenzione della comunità internazionale.
Lo sport come arma politica
Paragonando una vittoria sportiva a una possibile "vittoria elettorale" dei serbi nel Kosovo settentrionale, Vučić cerca di minimizzare l'emozione nazionale albanese, elevando al contempo la partecipazione serba a un piedistallo come "vittoria nazionale". Questa è la classica manipolazione nazionalista.
Messaggio all'Occidente
Vučić usa questo linguaggio per inviare un segnale all'UE e agli Stati Uniti: "I serbi sono organizzati e mobilitati" e il controllo sui comuni settentrionali è ancora una questione aperta per la Serbia. Questo fa parte della sua strategia per esercitare pressione diplomatica sul Kosovo nel dialogo di Bruxelles.
Offensiva politica dopo le sconfitte internazionali
Dopo numerose sconfitte diplomatiche, come il fallimento dell'"Associazione" o gli scontri con l'UE e gli Stati Uniti sulle dinamiche dei Balcani, Vučić cerca di dimostrare la sua forza sul campo. Cerca di spacciare una "vittoria elettorale" in Kosovo, oltre a un successo politico personale.
La dichiarazione di Vučić rappresenta più di un pensiero affrettato: è una strategia ben ponderata per mantenere viva la tensione e alimentare il nazionalismo come strumento di mobilitazione elettorale e diplomatica./ Opuscolo
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