In tribunale non è comparso solo l'imputato Ilir Meta, ma anche il vecchio scontro tra l'uomo che tace e il fenomeno politico che non si ferma...
L'apparizione, la trasformazione, la metamorfosi di Ilir Meta in aula, immortalata dalle telecamere e fissata dai fotoreporter, ha suscitato una forte impressione.
C'erano molti elementi che attiravano l'attenzione, tanto che l'effetto fu davvero scioccante. Come di consueto, dopo questo si scatenò un'ampia reazione pubblica sull'evento, sul suo aspetto e sull'impatto che aveva prodotto. Naturalmente, sulla crepa dell'istante, senza riflessione, senza un'analisi approfondita di ciò che rappresentava realmente.
Perché in tutta questa moltitudine di reazioni, prevedibili, si intrecciano sentimenti a favore e contro, ma anche un'altra categoria che non prende posizione, bensì cerca di capire: cosa rappresenta questa situazione, questa metamorfosi dell'uomo a cui abbiamo assistito oggi?
Chi è questa figura, o più precisamente, chi era in realtà: Ilir Meta l'uomo o il fenomeno?
L'Albania non è la Danimarca o la Finlandia, dove la vista di un imputato dietro un vetro antiproiettile viene trattata come un episodio procedurale privo di carica emotiva. In Albania, abbiamo esempi concreti di persone in carne e ossa che sono entrate in prigione giovani e ne sono uscite anziane.
Ne uscirono con i capelli grigi o radi, il viso stanco e il corpo indebolito, ma con la schiena dritta, curata nei minimi dettagli, e un forte desiderio di vivere non appena intravidero la libertà.
In effetti, quando si abbracciavano o baciavano con tutta la passione che mancava loro, si sentivano come in un vero paradiso, completamente diverso dai sermoni di qualche ecclesiastico che parlava loro di una felicità rimandata a un altro mondo, dopo le sofferenze di questo mondo.
Volete degli esempi?
Pjetër Arbnori, che ha scontato 28 anni di prigione a Burrel, una volta rilasciato si è sposato, ha messo su famiglia, è diventato Presidente del Parlamento, ha tenuto discorsi e ha scritto libri.
Fatos Lubonja e Spartak Ngjela, privati della giovinezza e degli anni migliori dalla prigione, hanno sviluppato la loro attività più importante dopo essere usciti dall'inferno comunista, vivendo come persone e non come fenomeni.
L'Ilir Meta di oggi era diverso: oppresso, triste, frustrato e arrabbiato. Ciò si rifletteva anche nelle sue dichiarazioni, in cui ribadiva le accuse contro Edi Rama, George Soros, McGonagall e la nuova magistratura.
In questa parte, Meta non ha deluso: si è presentato come il politico che, anche se non fosse in prigione, direbbe le stesse cose. L'unica cosa che mancava erano le solite grida dal pulpito del Partito della Libertà, che oggi, naturalmente, non sarebbero coerenti con la situazione.
Ciò che mi ha colpito di più, tuttavia, è stato l'uomo Ilir Meta. Il suo stato spirituale. Una dimensione che, sebbene lui stesso sembri non voler esporre, non riesce a nascondere completamente.
Avrebbe potuto presentarsi oggi, il giorno dell'apertura del processo, e dire semplicemente:
"Mi chiamo Ilir Meta. Sono stato ingiustamente imprigionato per due anni. Dimostrerò la mia innocenza. Saluto la mia famiglia, i miei amici e chiunque creda nella verità"?
Certo che potrebbe.
Ma sembra che Meta abbia scelto, e continui a scegliere, il fenomeno rispetto all'essere umano. Un fenomeno che ha costruito nel corso degli anni e che forse lo domina già.
Mentre l'uomo, quello vero, resta nell'ombra. Forse persino per lo stesso Illiriano.
Ed è per questo che, in questo processo appena iniziato, altri parleranno di più: i pubblici ministeri, gli avvocati, i testimoni, le prove.
Perché Illiriano, l'uomo, sembra avere paura di parlare con Illiriano.
E forse perché li conosce molto bene. / Opuscolo
Se çfarë u tha e çfarë u be une nuk mora vesh por nje gje di që, akoma më kete shpifesiren merreni ju?
Media ka per detyr te i formoje e pelqe ti apo apo jo ty zoteri.
Ka patur ne dore te mos fuse njerez ne burg por u be pjese me Ramen. Ka patur mundesi te lehtesoi vuajtjet e te burgosurve (ne fund te fundit jane njerez) dhe nuk e beri sepse ishte shume njeri i keq..Tani e zune mallkimet e njerezve..
Mallkuar qofshin hajdutet e politikes shqiptare. Mallkimi i hallexhinjve qe tallen e zhvaten zyrave te shtetit. Mos pafshin mire ne jete, ne 7 breza kalofte mallkimi i popullit mbi hajdutetrit dhe familjet e tyre.
AMIN. NE BURG TE PAFSHIM, SEPSE ASNJEHERE NUK MENDOVE PER POPULLIN FUKARA.
Ne registration qe I beri zevendesi I tij , I tij Meta akuzohej per 700 mije euro korrupsion , dhe Rama atehere kryetarit opposite organizing protesten me Te pergjakeshme qe ka para Shqiperia post komuniste ku nuk mjaftuan dajaket qe ishin paisur protestuesit po u shkulen dhe pllakat e Bulevardi per Te goditur policine Te paisur vetem me mbrojtesev pvc , dhe sipas ish kom Te grades ne nje internists te klan tv eshte guitar me arme nga pyramids . Rama sot akuzohet per Millard’s euro Te vjedhura dhe nuk po behet proteste e pergjakeshme si there . Meta sot po paguan meditation e tij se nje vit pas protestes Ben koalicion me Ramen dhe I jep pushtetin Rames dhe Rama sot ja superglue me burgosje ku deri me sot proletarian nuk ka parasites asnje fakt po e sigurte e arresti dhe po e demon Rama qe e ka kapur drejtesi e e sorosit per fyti . Meta e minute Ramen kur i Lenten kepucet dhe I hiqte plugger e chaketes po si duket i pelqenin secular ., dhe ne asnje menyre nuk duhen ti jepte pushtetin Meta po paguan mediokritetin e tij .
Po ja japin “penicilinen” ne burg pak e nga pak me sa duket… di shume e kercenoi kafshet e tjera qe e kane ne dore Kjo gjelle qensh kete perfundim ka, ndoshta brenda vitit
Kur, Meta sulmoi F Nanon, sulmoi Londren, kur, sulmoi E Ramen sulmoi Tel-Avivin ! Kimetja u perpoq te fshehe impaktet , sepse dihet qe injoranca e Shqiptareve eshte me fame sepse tradhetaret i kane bere heronj, dhe heronjte i quajne tradhetare si psh : Ata qe kane vrare Italiane dhe Gjermane jane akoma " heronj" te " Atdheut " qe rane per fitoren e Anglo-Hebreve !
Mbajtja e Metes ne kafaz dhe paraqitja e tille para medieve, ndërkohe qe aktakuza e ngarkon me vetem 10% te veprave kriminale qe Meta ka kryer, eshte skenar i Ramutit dhe Salehit. Ata duanë qe te krijojnë nje opinion "dhembshurie" per Meten