Senza contatti con Roma, senza incontri in Occidente e all'ombra delle indagini dello SPAK, i rapporti Tirana-Roma sembrano essere stati deliberatamente interrotti...
La mancanza di contatti tra il Primo Ministro albanese Edi Rama e il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni, dopo l'ultimo incontro di governo a Roma, segnala non solo un raffreddamento, ma una forte frattura politica tra i due Paesi. La visita di Rama in Vaticano, senza alcun incontro parallelo con Palazzo Chigi, rafforza la percezione del suo isolamento internazionale in un momento critico, mentre lo SPAK ha lanciato un'offensiva contro il governo e lo scandalo AKSHI ha scosso la maggioranza. Nonostante le concessioni fatte sulla questione dell'immigrazione e gli sforzi per costruire un ponte con l'amministrazione Trump attraverso Meloni, il Primo Ministro albanese sembra aver perso il sostegno politico a Roma. I segnali di nervosismo e la mancanza di contatti diplomatici indicano che l'isolamento è appena iniziato e che la crisi politica di Rama sta entrando in una nuova fase di escalation.
Giorgia Meloni sembra aver "fatto il petrolio" per il fratello politico Edi Rama, con il quale non ha più avuto contatti dopo l'incontro dei due governi a Roma.
Il premier italiano ha notevolmente accresciuto le sue posizioni internazionali, dal Giappone agli Stati Uniti, diventando il principale interlocutore di Donald Trump con l'Unione Europea, ma sembra aver spento completamente i riflettori con il premier albanese.
Ieri Edi Rama si è recato in visita ufficiale in Vaticano, ma non ha assicurato alcun contatto ufficiale con Palazzo Chigi, situato molto vicino al Vaticano.
È chiaro che non si tratta semplicemente di un raffreddamento dei rapporti, ma di una forte rottura nei rapporti tra Tirana e Roma.
Una rottura che ha una chiara linea politica e che si manifesta proprio nel blocco di ogni contatto tra Edi Rama e il mondo occidentale, in un momento chiave, all'inizio dell'offensiva dello SPAK negli uffici governativi, dove lo scandalo AKSHI è stato anche la bomba che ha davvero sconvolto Edi Rama.
Giorgia Meloni, Edi Rama ha fatto ogni concessione per favorirlo politicamente sulla questione dell'immigrazione, dove Gjadri era una bolla di elio, che in realtà, più che una soluzione, era pura propaganda e molto probabilmente una faccenda dubbia.
Nel frattempo, questo approccio assume una connotazione ancora più forte, perché proprio attraverso Giorgia Meloni Edi Rama ha voluto creare un ponte di comunicazione con l'amministrazione Trump, con la quale il premier italiano ha rapporti migliori di qualsiasi altro leader europeo.
Ma proprio dopo questo tentativo, il leader della maggioranza ha interrotto ogni contatto anche con la "sorella" Giorgia. Un fatto che non lascia molto spazio alle speculazioni, poiché indica chiaramente una situazione di stallo totale, che appare come un messaggio politico.
Un messaggio che non passa solo attraverso l'interruzione dei contatti ad alto livello, ma anche a quelli più bassi, visto che il primo ministro non ha incontrato nemmeno un ambasciatore dei principali paesi dell'Unione Europea.
Il nervosismo di Edi Rama, chiaramente visibile ad Abu Dhabi, dove si è scontrato sia con il moderatore greco sia con il Primo Ministro del Montenegro, non era semplicemente uno stato d'animo instabile, cosa non insolita per il tipo impulsivo di Rama, ma una preoccupazione puramente politica.
L'isolamento è appena iniziato e a questo punto stiamo vivendo la prima fase di un processo che è destinato ad intensificarsi, fino allo scontro finale, dove la fine sembra vicina e inevitabile. / Opuscolo
Ja se do vije Sala kryeministër e do i rregullojë relatat nëpërmjet Tajanit, krahut të djathtë të Melonit e Berluskës
Nderkohe duhet te hiqet i ngujuari i kryeministrise..Shqiperia ka akoma miliona persona me te afte se Rama