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Rajoni dhe Bota 1 Shkurt 2026, 15:39

L'ascesa e la caduta del "dittatore" europeo!

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L'ascesa e la caduta del "dittatore" europeo!
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán e il primo ministro albanese Edi Rama

Per la prima volta da molti anni, il governo di Viktor Orbán non sembra più invincibile...

A quasi due decenni dalla sua ascesa al potere, il primo ministro ungherese Viktor Orbán si trova ad affrontare la sfida politica più seria della sua carriera.

Il continuo calo degli ascolti, un avversario forte che non solo lo raggiunge ma lo supera nei sondaggi, nonché le voci sempre più frequenti all'interno dello stesso Fidesz su un possibile cambio alla guida, stanno mettendo a dura prova il dominio di lunga data di Orbán sulla scena politica ungherese.

Gli ultimi sondaggi d'opinione del gennaio 2026 mostrano che l'equilibrio politico in Ungheria sta cambiando rapidamente.

Un sondaggio condotto dall'agenzia di ricerca Zavec su un campione rappresentativo di 1.000 cittadini intervistati tra il 19 e il 24 gennaio e pubblicato dal portale indipendente Telek, mostra che il partito di opposizione Tisa, guidato da Péter Magyar, gode del 49 percento dei consensi degli elettori, mentre il Fidesz di Orbán si attesta al 39 percento.

Secondo questo sondaggio, Tisa è stata chiaramente delineata come la principale alternativa all'attuale governo, registrando una forte mobilitazione soprattutto tra i giovani elettori e coloro che vivono nelle aree urbane.

Particolarmente significativo è il fatto che Tisa gode del doppio dei consensi a Budapest e tra gli elettori con un alto livello di istruzione, mentre Fidesz continua a mantenere la sua base principalmente tra gli elettori con più di 60 anni.

Risultati simili si riscontrano anche in un sondaggio dell'agenzia Median, pubblicato da HVG e analizzato in dettaglio dal portale 24.hu. Secondo questi dati, il vantaggio di Tisa su Fidesz è ulteriormente aumentato tra i cosiddetti "elettori sicuri".

Se due mesi fa la differenza tra i due blocchi politici era di circa 10 punti percentuali, a gennaio si è ampliata a 12 punti a favore dell'opposizione. I dati concreti illustrano chiaramente la portata della sfida che Orbán deve affrontare: tra gli elettori che sanno già per chi voteranno, Tisa ha il 51% dei consensi, mentre Fidesz il 39%; tra gli elettori indecisi, Tisa si attesta al 49%, mentre Fidesz il 41%; tra la popolazione generale, Tisa raccoglie il 40% dei consensi, mentre Fidesz solo il 33%.

Il sondaggio Median è stato condotto tra il 7 e il 13 gennaio tramite interviste telefoniche, con un margine di errore fino a ±3,5%.

Come riporta il Daily News Hungary, perfino l'intensa campagna del governo, che prevedeva incentivi finanziari, pensioni aggiuntive, agevolazioni fiscali e altre misure che i critici descrivono come economicamente insostenibili, non è riuscita a ripristinare la fiducia perduta dell'elettorato.

Sondaggi indipendenti hanno dimostrato che da mesi Tisa ha circa 400.000 voti potenziali in più rispetto a Fidesz, un divario che, secondo gli analisti, non può essere facilmente neutralizzato nemmeno dal sistema elettorale ungherese, che tradizionalmente favorisce le aree rurali.

Gli ultimi dati suggeriscono che l'Ungheria sta entrando in una nuova fase politica, in cui per la prima volta da molti anni il potere di Viktor Orbán non sembra più invincibile./ Adattato da "Pamphlet" di "The Geopost"

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