Mentre la protesta sta attirando cittadini, giovani e figure di sinistra, la celebrazione del 35° anniversario del Partito Socialista è diventata la dimostrazione più evidente dell'isolamento politico e morale di Edi Rama...
Edi Rama aveva convocato un numero considerevole di socialisti nella piazza vicino allo stadio Air Albania, come prova di forza nei confronti dei manifestanti che da due settimane portano avanti una potente protesta contro di lui.
Rama ha radunato il suo popolo con il pretesto di una cerimonia festiva, quella per il 35° anniversario della fondazione del Partito Socialista, mentre il vero obiettivo era quello di creare la scenografia di una folla per il suo dialogo a distanza con coloro che ne chiedono la rimozione.
Tra i fattori in gioco non ci sono solo i manifestanti in piazza, ma soprattutto le potenze europee, con la Germania in prima linea, che con ogni probabilità sono impegnate in una battaglia aperta per rovesciarlo.
Rama ha inoltre fatto ricorso a una pericolosa provocazione, inviando i suoi sostenitori contro i manifestanti, con l'obiettivo di provocare uno scontro.
Anche questo era un messaggio rivolto a coloro con cui sta negoziando a distanza.
In realtà, la festa dei socialisti non è stata una cerimonia celebrativa, ma una tipica contro-manifestazione, dove l'evento principale non era l'anniversario del partito, bensì il discorso di Edi Rama contro la protesta di 13 giorni.
Guardando le immagini di questa contro-manifestazione, ciò che più colpiva era l'atmosfera lugubre riflessa sui volti dei socialisti riuniti in Piazza Italia.
Un'atmosfera cupa che sembrava il vero riflesso del declino del potere.
Un'immagine in totale antitesi con l'atmosfera che si stava creando sul viale, tra i manifestanti.
Dove, oltre a cittadini, giovani e membri dell'opposizione, stanno comparendo sempre più spesso ex ministri di Edi Rama e figure di spicco del Partito Socialista.
I quali, proprio nel giorno in cui è nato il loro partito, hanno scelto di esprimere il loro sostegno alla protesta che chiedeva la rimozione di Edi Rama.
L'ex ministro degli Esteri Ditmir Bushati ha dichiarato apertamente sui social media la sua solidarietà al movimento civico.
Mentre Arta Dade rifiutò la decorazione per il 35° anniversario e scelse di non partecipare a quello che molti considerarono un contro-raduno.
"L'anima del Partito Socialista non risiede nella contro-manifestazione di Rama, ma nella piazza dei giovani", ha dichiarato l'ex ministro e una delle figure storiche del Partito Socialista.
Il quadro che sta emergendo è chiaro.
Oggi, di fronte a Edi Rama non c'è solo un mare di oppositori e cittadini in rivolta.
Una parte significativa della sinistra albanese chiede anche la sua rimozione dal potere.
Sotto tutti i punti di vista, Edi Rama si sta configurando come una minoranza.
Politicamente.
Numericamente.
E soprattutto moralmente.
L'immagine stessa della contro-manifestazione lo dimostrava.
Un riflesso della profonda deformazione di un potere che appare sempre più stanco, isolato e ammuffito col passare del tempo./ Opuscolo
Nga mjekra hiqet si sheik, nga veshja si jezuit apo sionist, nga atletet si alabak, nga gjestet si Ducja dhe ndonjehere imiton Adolfin. Por asnje nga keta nuk e ka urryer dhe grabitur e neperkembur kaq shume popullin e vet! Pa lere kur politikane te vendeve te ndryshme i kap nga koka dhe shterngon ne gjoksin e tij sepse "i do shume" Edhe ata i ka gjetur belaja se nuk mund tia bejne te gjithe si Salvini qe ia flaku duart tutje qe te mos e lejonte ta injoronte duke e kapur per koke. Edhe Meloni eshte merzitur nga skenat qe ben para saj duke ju ulur ne gjunje sikur eshte duke i propozuar per martese.... Tani me antimitingje!!!! Kush i organizon keto? Edhe Vucici deshi ta bente dhe hoqi dore. Cfare ti thuash???????
Une jam i poshter per paska edhe me te poshter. Me pelqeve shume.
Te erdhi fundi Gjon Fusha! Shporruni te gjithe!
Nga Xhingis Hani tek Hitleri diktatori është diktator. Njeri i pashpirt me të huajt, i kujdesur për njerëzit e vendit të tij. Ky mostra viktima ka njerëzit e vendit të tij, të tjerëve nga Meloni tek Netanjahu u përgjërohet. Mesa duket ky është mallkimi që na dërgoi Zoti kur u bëmë vendi i parë dhe i fundit në botë që zhduku fenë. Një vrasës të Kombit, bir vrasësi poetësh.
Ku e mesove kete punen e fese se mohuar ne xhami ngha hoxha, apo ne kishe nga prifti. Kujdes me ta se ta permbledhin.