TAGS-AT E JAVËS

Rajoni dhe Bota 6 Gusht 2025, 09:36

Gli albanesi scuotono il governo montenegrino: il vice primo ministro Nik Gjeloshaj accusato di aver minacciato il presidente Milatovic

Shkruar nga Diplomatico | Pamfleti.net
Gli albanesi scuotono il governo montenegrino: il vice primo ministro Nik
Il vice primo ministro del Montenegro, l'albanese Nik Gjeloshaj /

Lo scontro tra il presidente montenegrino e il vice primo ministro albanese presso la Procura generale di Podgorica innesca le crisi interne del Montenegro, incentrate su accuse politiche, etniche e interessi finanziari...

Il 6 agosto 2025, alle ore 9:00 del mattino, il Vice Primo Ministro e Ministro dello Sviluppo Economico del Montenegro, Nik Gjeloshaj, è comparso come imputato presso la Procura di Podgorica. È indagato sulla base di una denuncia penale presentata dal Presidente Jakov Milatović, il quale sostiene che Gjeloshaj lo abbia minacciato tramite comunicazioni private in seguito alla decisione del Capo dello Stato di rinviare la legge sull'imposta patrimoniale al Parlamento.

Alle 12:00, il presidente Milatović rilascerà personalmente la sua dichiarazione ufficiale davanti alla procura.

Secondo i media montenegrini, Gjeloshaj avrebbe inviato a Milatović messaggi accusandolo di favorire strutture clientelari legate alla concessione della società pubblica "Plantaže" e mettendolo in guardia dalla "reazione degli albanesi a tutti i livelli", aggiungendo che avrebbe "ricevuto la risposta che merita". Queste frasi, secondo il presidente, contengono toni minacciosi ed etnici.

Da parte sua, Nik Gjeloshaj ha categoricamente negato tali intenzioni, considerando la denuncia una "manovra politica" e un tentativo di eludere la responsabilità del presidente per aver bloccato una legge che colpisce oltre 22.000 agricoltori e proprietari terrieri.

La questione ha suscitato forti reazioni politiche e pubbliche in Montenegro, poiché si colloca all'intersezione di interessi etnici, economici e giuridici. La disputa segna l'aggravarsi delle divisioni all'interno della coalizione di governo e rappresenta una seria minaccia per la stabilità istituzionale del Paese.

Sullo sfondo, c'è anche la lotta sotterranea per il controllo del settore immobiliare strategico e dell'economia agraria, dove l'influenza delle reti corrotte e degli interessi etnici è diventata un campo di battaglia.

L'incidente avviene in un momento delicato per il Montenegro, che sta cercando di progredire nel suo processo di integrazione europea. Uno scandalo del genere, che si tratti di un conflitto personale o di un'aberrazione istituzionale, potrebbe minare l'immagine internazionale di Podgorica e ostacolare il progresso verso gli standard dell'UE.

Ora, la giustizia ha la sua parola. Ma la domanda che sorge spontanea è: prevarranno la trasparenza e la legge, o ci troveremo di fronte a un patto politico a scapito dell'interesse pubblico? / Opuscolo

nik gjeloshaj

Lini një Përgjigje