Numerosi vigili del fuoco, polizia, FNSH e squadre di soccorso civile sono sul campo da oltre 60 ore, mentre l'incendio si riaccende ogni volta che aumenta il vento nella regione di Valona.
Nell'ultima settimana l'Europa è stata colpita da incendi che hanno causato ingenti danni, mentre la situazione in Albania resta critica.
L'Unione Europea è intervenuta in aiuto dell'Albania inviando un aereo dall'Italia per spegnere gli incendi nel sud, nelle zone di Borsh, Piqeras e Lukovë.
Himara continua a bruciare a causa delle fiamme, che il giorno prima avevano messo in pericolo anche gli abitanti di due villaggi, Kalasa e Sasaj, che erano stati evacuati.
Attualmente si segnalano focolai attivi nel villaggio di Sasaj, tre focolai a Lukovë e un focolaio a Saint Vasil.
I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte in queste zone per spegnere le fiamme, alimentate dal vento e che rischiavano di estendersi verso le zone residenziali.
I 50 residenti del villaggio di Sasaj, evacuati ieri sera, sono rimasti al centro del villaggio dopo che le fiamme si sono avvicinate alle loro case. Nel frattempo, l'incendio proveniente dalla zona che collega i villaggi di Delvina e Himara ha reso pericolosi i villaggi di Lukova e San Vasil.
Numerosi vigili del fuoco, polizia, FNSH e squadre di soccorso civile sono sul campo da oltre 60 ore, mentre l'incendio si riattiva ogni volta che aumenta il vento.
L'incendio a Lukovë è ancora attivo questa mattina e viene tenuto sotto controllo, mentre è previsto l'arrivo degli elicotteri per lanciare acqua e spegnere le fiamme.
L'incendio continua nel Parco nazionale di Prespa, mentre 150 militari sono sul posto e lavorano per spegnere le fiamme.
Nel frattempo, nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 05:00, i vigili del fuoco di Argirocastro, in collaborazione con le forze di supporto del Comune di Argirocastro, sono intervenuti sul monte Skërfica per isolare la propagazione di un potente incendio che sta avanzando dal territorio di Delvina verso Argirocastro.
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