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Politike23 Maj 2026, 09:57

Berisha si affretta a stringere un patto con Rama; vuole diventare "senatore" a vita!

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Berisha si affretta a stringere un patto con Rama; vuole diventare
Rama e Berisha /

I nuovi accordi sulla riforma territoriale, elettorale, parlamentare e giudiziaria sono visti come un importante compromesso politico: Rama cerca di controllare la propria transizione, mentre Berisha cerca protezione dalle indagini...

Sono in molti a voler collegare la serie di recenti accordi tra Rama e Berisha alla competizione interna al Partito Democratico.

In realtà, Sali Berisha non si è arreso e non è preoccupato né per la corsa elettorale né per i suoi avversari. Considera il partito una proprietà privata. La sua vera preoccupazione non è la competizione nel Partito Democratico, ma le indagini aperte contro di lui e la sua famiglia, mentre il processo per il caso "Partizani" è appena iniziato.

Con ogni probabilità, Berisha e la sua famiglia continueranno a trascorrere molti anni a venire tra tribunali e procure.

Berisha potrebbe pensare che Dio gli abbia dato quel nome come segno di sostegno, ma dimentica che la provvidenza, in questo caso, potrebbe avercela con lui.

In futuro, gran parte delle energie e delle ricchezze della famiglia Berisha saranno destinate alla procura, ai tribunali, agli avvocati, ai periti e agli assistenti legali.

In Occidente, questa è una delle regole fondamentali della giustizia. Tempo e denaro vengono sprecati nei tribunali, soprattutto da coloro che hanno tratto grandi vantaggi abusando del potere.

Consapevole che altri processi potrebbero essere numerosi e più duri, da Gërdec e il 21 gennaio fino agli omicidi di Tropoja, Berisha sta cercando di rafforzare la propria influenza politica attraverso accordi con Edi Rama.

Rama, dal canto suo, si serve del suo vecchio rivale come un vero e proprio alleato politico. Berisha funge da alibi per rimanere al potere, ma anche da strumento di ricatto nei confronti di personalità internazionali.

Sembra che, nella serie di accordi iniziati con la risoluzione dell'UE, il peggio debba ancora venire. Oltre alla riforma territoriale, Rama e Berisha hanno concordato di modificare la composizione del Parlamento, portando il numero dei deputati a 101. Ciò chiuderebbe ulteriormente il sistema politico.

Nel frattempo, un altro problema serio è l'accordo raggiunto da Edi Rama con la Grecia per sottoporre la questione marittima alla Corte Internazionale di Giustizia. Questa versione, secondo gli esperti che hanno consigliato il primo ministro, comporta grandi rischi e favorisce Atene.

Il ministro della Difesa greco Nikos Dendias arriverà a Tirana lunedì, il giorno prima della conferenza intergovernativa UE-Albania, prevista per il 26 ottobre. Questa visita è vista come una pressione diretta sul primo ministro albanese affinché firmi il documento richiesto da Atene.

Stando a indiscrezioni, è proprio per questo accordo segreto che anche Sali Berisha avrebbe dato il suo consenso. In questi giorni, un importante parlamentare del partito "Nuova Democrazia" di Kyriakos Mitsotakis lo ha incontrato.

In quell'occasione, Berisha annunciò che non si sarebbe opposto all'accordo tra Edi Rama e Atene per portare il caso all'Aia.

Ma la raffica di accordi loschi non finisce qui. A luglio, quando è prevista l'approvazione delle riforme territoriali ed elettorali, verranno introdotte in Parlamento anche due importanti modifiche al Codice penale e al Codice di procedura penale.

Circolano anche voci di una modifica costituzionale che amplierebbe il ruolo del Procuratore Generale, ma i dettagli vengono tenuti segreti, almeno fino alla conclusione della Conferenza intergovernativa con l'Unione Europea.

Nel frattempo, Sali Berisha ha anche richiesto l'approvazione di una seconda camera del Parlamento, composta da 25 "senatori", che avrebbero uno status costituzionale simile a quello del Presidente della Repubblica.

Secondo questa opzione, non sarebbe consentito alcun procedimento penale o azione giudiziaria nei loro confronti durante il loro mandato.

Finora, la maggioranza ha respinto questa richiesta. Tuttavia, la questione non è chiusa.

E questa è precisamente l'essenza di tutto questo movimento. Non si tratta della corsa elettorale all'interno del DP. Non si tratta nemmeno di riforme politiche. Si tratta di un grande patto per la sopravvivenza, in cui Rama cerca di controllare la propria transizione, mentre Berisha cerca rifugio politico di fronte alla giustizia./ Opuscolo

nxitimi i berishës pakti me edi ramën senator i përjetshëm

1 Komente

  1. F
    Feti Dema

    Për zgjedhjet e ardhëshme parlamentare të dyja PS dhe PD do kenë një sllogan të përbashkët: "Ne në gojë të ujkut hedhim valle, lum moj Shqipëri që na ke".

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