La mafia albanese al centro dei cartelli messicani: riciclaggio di denaro, droga e armi di grosso calibro
I media messicani hanno rivelato dettagli sconvolgenti sulla collaborazione tra la mafia albanese e i più potenti cartelli della droga dell'America Latina. Secondo un rapporto pubblicato di recente, la mafia albanese è considerata un "partner strategico" del cartello di Sinaloa e Jalisco Nueva Generación (CJNG), a causa del suo controllo sul traffico di cocaina in Europa, sul riciclaggio di denaro e sulle reti di infiltrazione nei porti strategici.
Al centro della notizia c'è la famiglia Hysa, di origine albanese e residente in Messico, sanzionata dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti per coinvolgimento in attività di riciclaggio di denaro al servizio del cartello di Sinaloa.
Il rapporto evidenzia che la mafia albanese opera attraverso strutture familiari chiuse, riducendo al minimo il rischio di tradimento e diventando un alleato affidabile per le organizzazioni criminali internazionali.
La mafia albanese è diventata un partner chiave per i cartelli della droga più potenti del Messico, la Nueva Generación di Sinaloa e Jalisco (CJNG), grazie al suo forte controllo sulla distribuzione della droga in Europa, alla struttura familiare chiusa che la rende affidabile e ai sofisticati sistemi di riciclaggio di denaro che offre. La sua rete globale ha permesso ai cartelli messicani di espandere le attività, far circolare capitali e procurarsi armi senza rischiare di essere scoperti.
La recente dichiarazione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, che ha annunciato sanzioni contro la famiglia Hysa, residente in Messico ma di origine albanese, con l'accusa di riciclaggio di denaro a favore della fazione "Mayiza" del cartello di Sinaloa, è un'ulteriore prova dei legami sempre più stretti tra i cartelli messicani e i clan criminali albanesi. La domanda che sorge spontanea è: perché i legami tra la criminalità organizzata in Messico e in Albania sono diventati così comuni?
Si sa poco della mafia albanese in Messico, ma a livello internazionale è uno dei gruppi più influenti, insieme alla mafia italiana 'Ndrangheta, con cui condivide il controllo del traffico di droga in Europa. Questo l'ha resa un alleato privilegiato dei cartelli di Sinaloa e CJNG. Oltre che in Europa, la mafia albanese è attiva anche negli Stati Uniti, in Canada e in Australia, dove è penetrata attraverso le comunità di immigrati albanesi.
Dalla fine degli anni '80, la mafia albanese e la 'Ndrangheta erano organizzazioni di piccole dimensioni rispetto a giganti del crimine come Cosa Nostra o la Camorra. Ma dopo gli anni '90, hanno iniziato a crescere notevolmente per due motivi principali:
L'indebolimento delle mafie europee tradizionali, dovuto all'azione penale e alla collaborazione interna con le autorità, le ha rese inaffidabili per i cartelli colombiani e messicani.
Struttura familiare chiusa, in cui i membri sono legati solo da vincoli di sangue (padri, figli, fratelli, zii, nipoti), il che riduce notevolmente il rischio di tradimento.
Diaspora albanese e radici nei porti strategici
Grazie alla grande ondata migratoria proveniente dall'Albania e dalla Calabria (la regione della 'Ndrangheta), queste mafie si sono rapidamente insediate nelle principali città europee, soprattutto nei porti, nei centri finanziari e nelle aree ad alto sviluppo economico.
La mafia albanese è oggi attiva a Londra, Berlino, Parigi, Stoccolma, Istanbul, New York, Sydney, Toronto, Madrid, Roma, nonché nei porti con il maggiore afflusso di droga, come Amburgo (Germania), Algeciras e Valencia (Spagna), Anversa (Belgio) e Rotterdam (Paesi Bassi).
Questi porti sono i punti di ingresso per la cocaina e il fentanyl in Europa e la mafia albanese è nella posizione ideale per gestire questi flussi, diventando un alleato indispensabile per i cartelli messicani.
Riciclaggio di denaro e potere finanziario
Oltre a controllare il traffico di droga, la mafia albanese offre qualcosa che molte organizzazioni ricercano: reti internazionali di riciclaggio di denaro. I suoi investimenti sono concentrati in immobili di lusso in tutta Europa, casinò, hotel, centri turistici, centri benessere e ristoranti. Allo stesso tempo, collabora con reti cinesi e turche nel commercio illegale e nella pirateria di prodotti nelle principali città.
La mafia albanese è attiva anche nei principali centri finanziari europei come Svizzera, Germania e Regno Unito. Utilizza criptovalute, piattaforme di gioco digitali e frodi online per far circolare denaro sporco.
Una struttura flessibile, senza "guerre tra bande"
A differenza dei cartelli messicani che spesso si scontrano in guerre sanguinose, la mafia albanese non è un'organizzazione singola, ma una rete di clan familiari indipendenti che collaborano e condividono i profitti. Questo rende possibile che un singolo clan albanese cooperi contemporaneamente con due cartelli rivali come Sinaloa e CJNG, perché il prezzo del conflitto è molto più alto dei benefici dell'esclusività.
Non sorprende quindi che la famiglia Hysa in Messico funga da ponte tra i clan albanesi in Europa, offrendo non solo il riciclaggio di denaro attraverso i casinò, ma anche l'accesso a schemi di investimento quasi impossibili da rintracciare per le autorità messicane. / Opuscolo
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