Nello specifico, gli operatori richiedono un investimento iniziale di 250 euro per investire in azioni. Quando i cittadini accettano di effettuare l'investimento iniziale, viene loro concesso l'accesso a un sito web in cui viene visualizzato un importo di 50.000 euro, che viene presentato loro dall'operatore come conto personale...
Un'operazione condotta dallo SPAK e coordinata con le autorità italiane, condotta venerdì sera a Tirana, ha portato all'arresto di 10 persone, mentre altre due, identificate come titolari di call center, sono state dichiarate ricercate.
I controlli sono stati effettuati dagli agenti del BKH, in esecuzione di una decisione del GJKKO, mentre sono stati perquisiti 6 locali, uno dei quali si trovava in una delle torri nel centro di Tirana, dove si ritiene che si trovassero gli uffici del call center.
I controlli riguardano un'indagine avviata dalle autorità italiane, a seguito dell'inchiesta sul programma Le Iene in Italia, in merito a frodi tramite call center.
L'inchiesta del giornalista italiano Luigi Pelazza ha svelato l'esistenza di un sistema organizzato che, attraverso call center attivi in diversi Paesi, tra cui l'Albania, ha truffato e rubato milioni di euro a migliaia di cittadini in tutto il mondo.
Il sistema si basa su telefonate che promettono facili guadagni e piattaforme digitali che simulano investimenti in situazioni inesistenti. Attraverso il racconto di un insider, sono stati rintracciati i vertici dell'organizzazione, compresa l'identificazione del responsabile del reclutamento del personale del call center in Albania.
Il giornalista italiano ha svelato il funzionamento della truffa. Nello specifico, gli operatori richiedono un investimento iniziale di 250 euro per investire in azioni. Quando i cittadini accettano di effettuare l'investimento iniziale, viene loro concesso l'accesso a un sito web in cui viene visualizzato un importo di 50mila euro, che l'operatore presenta loro come conto personale. Quando il cittadino decide di prelevare il denaro, il sistema gli comunica che deve effettuare un nuovo trasferimento per consentire il prelievo dei fondi. In questo modo, l'importo rubato ai cittadini si è moltiplicato, fino a fargli capire che non sarebbero mai più riusciti a riavere indietro i propri soldi. Le autorità hanno scoperto tracce dei responsabili dei furti, tracce che hanno portato anche in Albania.
Nell'ambito di un'indagine congiunta con le autorità italiane, SPAK e l'Agenzia Nazionale Investigativa, in collaborazione con la Polizia di Stato, hanno condotto diverse ispezioni in diversi locali in affitto a Tirana, con l'obiettivo di rinvenire materiali o altri oggetti di valore, nell'ambito di un'indagine su frodi tramite call center. Si sospetta che, per perdere le tracce, i call center cambiassero continuamente sede o sede in cui svolgevano le loro attività.
Da settimane Luigi Pelazza de "Le Iene" sta indagando sulle truffe messe in atto tramite call center.
L'inviato del noto programma di Italia 1 vuole scoprire chi è realmente a capo del sistema e, grazie a una fonte interna, è riuscito a rintracciare i presunti responsabili a Cipro, Malta e Albania, fino al possibile coinvolgimento di un funzionario delle forze dell'ordine italiane.
L'indagine ha rivelato che Alfonso è un agente di polizia che aveva reclutato giovani italiani per farli lavorare nei call center all'estero, allo scopo di truffare ignari investitori.
Il poliziotto di Salerno ha dichiarato di aver semplicemente reclutato anni fa alcuni giovani per call center in Albania e in altri paesi dell'Europa orientale, con l'incarico di valutarli prima di inviarli a lavorare all'estero. Avrebbe svolto questo incarico per conto di un amico, senza alcun compenso. "Si tratta solo di consulenze che ho fatto 10 anni fa", ha dichiarato il poliziotto di Salerno, "per accertare le loro competenze linguistiche".
E quando Pelazza gli disse che non poteva svolgere questo compito come poliziotto, Alfonso rispose: "Nel migliore dei casi riceverò una sanzione disciplinare dallo Stato, ma non è che mi faranno causa." /opuscolo/
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