Ha negato gli investimenti cinesi, ma suo fratello ha negoziato una concessione IVA di 100 milioni di euro; ha negato contatti con la Russia, ma ha donato 800 ettari all'oligarca Deripaska...
Nell'intervista rilasciata alla rivista francese "Le Point", il Primo Ministro Edi Rama, dopo aver negato numerosi problemi del suo governo e contatti con paesi ostili, ha raccontato diverse menzogne che in realtà sono fatti evidenti, e ha rivelato un piano per favorire il traffico marittimo che non transita attraverso i porti.
PRIMA BUGIA / Quando gli è stato chiesto perché stesse privatizzando l'isola di Sazan, zona militare strategica e polo internazionale, cedendola al genero di Donald Trump come resort, Edi Rama ha risposto che non si trattava di privatizzazione, ma di una cessione a scopo di investimento turistico.
La verità è che Edi Rama ha rimosso l'isola di Sazan dall'elenco delle basi militari strategiche e ha legalmente donato 45 ettari a Jared Kushner per il progetto del resort, mentre "de facto" gli ha ceduto l'intera isola per la costruzione di porti turistici, aeroporti e strutture di servizio, vietando qualsiasi altra attività privata o statale sull'isola, ad eccezione dei clienti del resort della famiglia Trump.
SECONDA BUGIA / Il Primo Ministro Edi Rama ha dichiarato che la Cina è una realtà lontana da noi, poiché l'Albania è l'unico Paese europeo che non ha e non accetta investimenti cinesi.
La verità è che la Cina ha molti investimenti in Albania, anche in settori strategici come la concessione petrolifera con "Bankers", altre aree di estrazione di gas e petrolio, investimenti e partnership in 53 centrali idroelettriche e concessioni minerarie di cromo e rame.
Il Primo Ministro Edi Rama, tramite suo fratello Olsi Rama, ha negoziato la concessione da 100 milioni di euro alla società cinese "M.POS Limited" per la riscossione dell'IVA dalle imprese.
Nel frattempo, con le società cinesi "Zhejiang Haiteng Investment Co" e "Beijing Dongrun Tongbao Technology Co", ha firmato una concessione per un parco industriale su 500 ettari di terreno demaniale libero presso l'ospedale di Durazzo, con un periodo di utilizzo di 99 anni.
TERZA BUGIA / Edi Rama ha affermato che l'Albania non ha relazioni con la Russia ed è l'unico paese europeo a non aver ricevuto una visita di alto livello da Mosca dal 1960.
La verità è che l'8 dicembre 2004, l'ex Ministro degli Esteri del Governo del Partito Socialista, Kastriot Islami, invitò e ospitò in Albania una delegazione ufficiale della Federazione Russa guidata dal Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, con il quale firmò il trattato di amicizia incondizionata tra i due Stati e diversi accordi economici, militari e culturali.

Il 26 febbraio 2020, Edi Rama, sotto le spoglie del presidente dell'OSCE, si è recato a Mosca e ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, accompagnato dal suo consigliere Baton Haxhiu e dal giornalista Sokol Balla, dove ha fatto pressioni per un incontro con il presidente Vladimir Putin, senza però riuscirci.
Il 22 settembre 2013, durante la sua prima visita ufficiale negli Stati Uniti in qualità di primo ministro, i servizi giornalistici americani riferirono che Edi Rama aveva tenuto un incontro segreto a New York con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
Il 20 aprile 2018, il Primo Ministro Edi Rama ha donato 800 ettari di terreno statale all'oligarca russo Oleg Deripaska, soggetto a sanzioni statunitensi, per investimenti in aziende agricole e resort a Divjaka, aggiungendo altri 68 ettari di terreno il 30 dicembre 2025, mentre a Valona gli ha concesso una concessione per una centrale idroelettrica.
FAVORIRE IL TRAFFICO MARITTIMO / Riguardo alla questione se sull'isola di Sazan sia presente un posto di osservazione militare internazionale, il Primo Ministro Edi Rama ha affermato che l'Albania non ha bisogno di quest'isola come postazione militare strategica, ma vi si trova un radar minimo, quasi invisibile.
La verità è che fino a giugno 2015 sull'isola di Sazan era installata e operativa una potente base radar, mentre ora formalmente ne è rimasto solo uno, un semplice radar.
Oltre alla sua capacità ridotta e limitata e alla mancanza di registrazione dei dati relativi ai movimenti marittimi, il radar è fuori servizio per la maggior parte del tempo a causa di difetti non riparabili, ma viene anche spento intenzionalmente per consentire e non segnalare il traffico./ Opuscolo
Si rri Ram legeni me lavrovin, sikur do qe t’i thote: - shiko une me ju e kam zemren, po ca tu bej amerikaneve…
Duhet kethyer sa me shpejt ligji i denimit me vdekje e ky qelbesire te varet ne litar pepara Skenderbeut ne mes te Tiranes.
Takimit të Edi Ramës me Lavrov në 2013 i ka paraprirë takimi i Kastriot Islamit në Moskë në 1989. Në luftën Gjeorgji- Rusi ku Rusia mori dy krahina të Gjeorgjisë Kastriot Islami ishte si ndërmjetës. Në vitin 2020 nuk ka patur lobim nga Rama për të takuar Putin. Thjesht një manovër për tu heq si i virgjër në marrëdhëniet me Putin e Rusinë. Putin- Lavrov janë e njëjta gjë. Lobi Francez në Shqipëri është njëri nga katetet e trekëndshit Francë- Rusi -Kinë. Profesor- Doktorat filo Francez janë edhe filo Rusë dhe filo Kinez.
Politika është kokrra e kurvës, dhe kjo foto, e tregon akoma edhe më mirë, këtë prostitucion të ngritur në nivelet më të larta të kësajë shoqërie.
Foto bukur. 1 Ministër i jashtëm atdhetar e ‘gangster’ dhe 3 motërq!ma antikomtar