I resoconti delle agenzie partner e dello SHISH sollevano interrogativi sul ruolo degli ufficiali di collegamento e sulla mancanza di risposta istituzionale...
L'ambasciatrice albanese in Germania, Aida Sakiqi, è stata accusata di abuso d'ufficio e falsificazione di documenti ufficiali, mentre le indagini riguardano anche l'impiego di un cittadino russo nel personale dell'ambasciata. Secondo le informazioni riportate, il caso è stato identificato dopo verifiche da parte di agenzie partner tedesche e dello SHISH. Il caso ha anche aperto un dibattito sul ruolo degli ufficiali di collegamento nelle ambasciate e nelle agenzie internazionali, nonché sulla mancata reazione delle istituzioni centrali alla sospensione o al licenziamento dell'ambasciatore.
L'ambasciatrice albanese in Germania, Aida Sakiqi, è stata accusata di abuso d'ufficio, falsificazione di documenti ufficiali e impiego di un cittadino russo nel personale dell'ambasciata.
Sulla base delle informazioni fornite dalle agenzie partner, dal Servizio di Sicurezza Federale tedesco (BfV) e dal rapporto SHISH, il cittadino russo impiegato presso l'Ambasciata albanese in Germania è stato licenziato. Sembra che sia stato assunto tramite legami con l'Ambasciatrice Aida Sakiqi, ora imputata ma ancora in carica.
Dalle verifiche preliminari è emerso che l'ufficiale di collegamento, nominato dal Ministero dell'Interno e dalla Polizia di Stato presso l'Ambasciata albanese in Germania, non aveva segnalato l'impiego del cittadino russo nel personale direttivo dell'ambasciata.
Dopo la pubblicazione di questo caso, "Pamphlet" ha ricevuto informazioni che parlano dell'occultamento di informazioni da parte di ufficiali di collegamento in altre ambasciate albanesi e presso l'Interpol, l'Europol e il Centro per l'Europa sudorientale (SELEC).
Secondo la legge, gli ufficiali di collegamento sono rappresentanti della Polizia di Stato presso le ambasciate albanesi e le agenzie di cooperazione internazionale di polizia, incaricati di scambiare e riferire informazioni ai servizi di sicurezza dei paesi ospitanti.
Quattro relazioni delle agenzie partner, inviate nel dicembre 2024 al Primo Ministro Edi Rama, al Ministro degli Affari Esteri, al Ministro degli Interni e al Direttore della Polizia di Stato, menzionano casi di ufficiali di collegamento che non hanno inoltrato informazioni ai servizi dei paesi dell'UE, Interpol, Europol e SELEC.
A seguito di tali relazioni, il Primo Ministro ha approvato la Decisione n. 221, del 17 aprile 2025, sui criteri di nomina, i doveri, gli obblighi e le responsabilità legali degli ufficiali di collegamento assegnati dal Ministero dell'Interno e dalla Polizia di Stato alle ambasciate albanesi.
Tuttavia, secondo le informazioni riportate, in alcuni paesi ci sono ancora ufficiali di collegamento che non danno seguito e non scambiano le informazioni raccolte, non segnalando quindi in modo completo i casi relativi ad attività criminali con sede in Albania.
Il Settore Ufficiali di Collegamento fa parte della struttura di cooperazione internazionale della Direzione della Polizia di Stato ed è tenuto a segnalare qualsiasi informazione al Direttore della Polizia.
Secondo quanto riferito dalle agenzie partner, vi sono casi in cui gli ufficiali di collegamento in alcuni paesi dell'UE non hanno inoltrato informazioni su persone ricercate, trafficanti di droga o altre attività criminali collegate all'Albania.
È stato inoltre affermato che le informazioni ricevute dalle agenzie partner e dai servizi di sicurezza nei paesi in cui sono distaccati non sono state segnalate, non trasmettendole alle strutture competenti in Albania.
Viene citato come esempio il caso dell'impiego di un cittadino russo presso l'ambasciata albanese in Germania, in quanto l'ufficiale di collegamento non ha segnalato tale fatto, sebbene la questione sia legata alla sicurezza della rappresentanza diplomatica in uno dei principali paesi dell'UE.
Secondo le informazioni, il cittadino russo ha accompagnato persone straniere non identificate pubblicamente alla sede dell'ambasciata e ha avuto frequenti contatti con l'ambasciatrice Aida Sakiqi all'esterno dell'ambasciata.
Finora non c'è stata alcuna reazione ufficiale al licenziamento dell'ambasciatrice Aida Sakiqi o alla sua esclusione dal servizio diplomatico, nonostante sia stata presa in custodia dalle autorità giudiziarie./ Opuscolo
Pse kaq budallenj ju qe shkruani keta artikuj? Ose ne se nuk jeni budallenj, dhe i kuptoni gjerat se si qendrojne realisht, pse nuk i thoni hapur? Vertet mendoni se ata oficeret nderlidhes veprojne sic jua thote koka dhe mendja e tyre? Ne se do ishte keshtu dhe shteti do ishte vertet ligjir, ata do ishin pas hekurave sot.... Ata, kur dergohen ne ambasada, zgjidhen, studjohen e kontaktohen nga titullaret me te larte te institucioneve perkatese, ku marrin dhe "porosi" konkrete. Pra nuk shkon kushdo, apo permes te ashtuqujturave konkurimesh. Si puna e tenderave jane edhe konkurime e tyre. Pastaj, ju gazetaret e ketij artikullu, ose nuk kerkoni informacione shtese, se kush jane keta oficere nderlidhes apo kontakti, si kane shkuar dhe pse instifucionet perkatese nuk reagojne? P.Sh. MEPJ ta pyesni, pse hesht, si per Sakiqin ashtu dhe per ata nderlidhesat, se dhe ajo ka nje lloj pushteti mbi ta... Prandaj ceshtja eshte shume e koklavitur zoterij.....Kemi te bejme me piramide apo rastesi????
Sepse ka ligj dhe vendime qeveritare te cilat nuk jane ndjekur e duke qene se per nje nepunes publik ligji eshte busulla, keta njerez kane bere dicka te paligjshme. Sakiqi jo vetem qe ka punesuar rus dhe persona te dyshimte por ka bere presion edhe mbi oficerin e nderlidhjes te mos denoncoje..
Kta duhen akuzuar per trrathti, e Jo shperdorim detyre e fallsifikim.