L'aumento dei prezzi del petrolio e la possibilità di una revoca delle sanzioni danno a Mosca un vantaggio temporaneo
Secondo un'analisi del giornalista Paolo Valentino per il Corriere della Sera, la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin ha offerto al leader del Cremlino l'occasione di tornare al centro degli sviluppi diplomatici legati alla crisi in Iran.
Dopo la conversazione, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che Putin ha avanzato diverse proposte di mediazione nel conflitto e che queste idee sono "ancora sul tavolo". Trump ha anche indicato che il presidente russo era disposto a contribuire ad allentare le tensioni nella regione, sebbene abbia aggiunto che il suo contributo sarebbe stato più importante se avesse posto fine alla guerra in Ucraina.
L'analisi evidenzia che Putin sta cercando di presentarsi come un attore indispensabile in Medio Oriente, nonostante la Russia abbia assistito all'indebolimento di alcuni dei suoi alleati nella regione, prima in Siria e ora in Iran. L'attuale crisi ha anche portato a Mosca un inaspettato vantaggio economico: un forte aumento dei prezzi del petrolio e del gas.
A seguito dell'escalation del conflitto e del rischio di bloccare lo Stretto di Hormuz, uno dei corridoi energetici più importanti al mondo, il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari al barile.
Circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio e gas passa attraverso lo stretto. Per la Russia, questo aumento rappresenta un enorme vantaggio, poiché il bilancio statale per il 2026 si basava su una previsione di circa 59 dollari al barile, costringendo le autorità a pianificare tagli alla spesa e aumenti delle tasse per finanziare la guerra in Ucraina.
In questo contesto, anche gli Stati Uniti hanno contribuito al ritorno della Russia in campo diplomatico. L'amministrazione statunitense ha segnalato che sta valutando un ampio allentamento delle sanzioni sul petrolio russo, per aumentare l'offerta globale e frenare l'aumento dei prezzi dell'energia. Secondo funzionari statunitensi, misure simili sono già state adottate per l'India, a cui è stato temporaneamente consentito di acquistare petrolio russo senza dover affrontare ulteriori dazi.
Tuttavia, gli analisti affermano che i benefici economici per la Russia potrebbero essere limitati nel tempo. L'ex viceministro dell'Energia russo Vladimir Milov, che vive in esilio, stima che per avere un impatto significativo sull'economia russa, i prezzi elevati del petrolio dovrebbero rimanere a questi livelli per circa un anno.
Nel frattempo, Putin sta cercando di sfruttare la situazione in più direzioni contemporaneamente: presentarsi come mediatore in Medio Oriente, mantenere le relazioni con Teheran, esprimendo sostegno alla nuova leadership iraniana, e utilizzare le entrate aggiuntive per proseguire gli sforzi militari in Ucraina.
Tuttavia, secondo l'analisi del Corriere della Sera, questa strategia rimane fragile e incerta. Se la situazione nella regione dovesse cambiare rapidamente o se l'amministrazione statunitense annunciasse la fine dell'operazione militare contro l'Iran, l'attuale vantaggio di Mosca potrebbe svanire con la stessa rapidità con cui è stato creato.
Ta pyese mire bythen Trapi se Europa eshte shume e civiluzuar e kurve dhe e kethen pllaken e po u be bashke e gjitha edhe me Rusi, Canada, New Zealand, Australi, merr edhe Afriken si ish koloni e shume vende Arabe monarki e pastaj te thithe gishtin. Ose Amerika eshte ne gjendje ekonomike e mbytur me borxhe, ose si vendi me demokratik e liberal eshte krimbur nga brenda me rrugace, horra e parazite e spiunazh te huaj e dreqi e merr vesh, ose kujton se nuk i del kush perpara. Amerikanet jane popull qe kane nxjerre gangsterizem por jane popull qe te heqin edhe nga faqja e dheut. Me vjen keq per Amerikanet popull vital, puntor e i shkelqyer qe eshte bere shteti i tyre gazi i botes nga nje qe nuk i ve dot as emer. Jane popull qe jane kokeulur e punojne shume per te ndertuar jeten e tyre por kur u vjen ne maje te hundes nuk pyesin e te bejne gjemen. Pse, sepse jane ajka e botes qe emigroi t'i largohet diktaturave te cdo lloj sistemi e te ndertoje nje jete te re me mundin, djersen e mencurine e vet. Nuk me harrohet nje amerikane kur para ca vitesh puthi nje produkt Made in USA e u perlot se nuk ishte Made in China. Vertet jane perzierje racash, kombesh e relixhione por mbajne neper shtepi Flamurin e shtetit me krenari. Kam dashur te vendos ne shtepi Flamurin Shqiptar, me te bukurin por, me tallen qe te sorrollopi im shoket e komshinjte. Mire e tha i madhi Faik Konica, Shqiperi te kam dhjere...