TAGS-AT E JAVËS

Aktualitet11 Shkurt 2026, 21:08

L'Albania torna nei piani dell'Italia, Meloni pronta a chiudere il confine marittimo per riattivare Gjadri

Shkruar nga Pamfleti

L'Albania torna nei piani dell'Italia, Meloni pronta a chiudere il

Il governo italiano mira a far sì che i migranti irregolari e i richiedenti asilo rimangano in centri chiusi al di fuori dell'Unione Europea e poi vengano rimpatriati nei loro paesi di origine...

Il governo del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante la riunione odierna del Consiglio dei Ministri, ha approvato un nuovo pacchetto di misure più restrittive in materia di immigrazione. Secondo il comunicato ufficiale, le misure mirano ad allineare la legislazione italiana al nuovo Patto europeo sulle migrazioni e l'asilo. Per entrare in vigore, dovranno essere approvate dal Parlamento, poiché il governo ha optato per la procedura di un disegno di legge anziché di un decreto legge.

Il pacchetto prevede che, in caso di grave minaccia all'ordine pubblico o alla sicurezza nazionale, l'ingresso nelle acque territoriali italiane possa essere temporaneamente vietato con decisione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno. Il divieto può avere una durata da uno a sei mesi.

Le autorità considereranno come minacce gravi il rischio di infiltrazione di elementi terroristici, una pressione migratoria straordinaria, emergenze sanitarie di proporzioni globali ed eventi internazionali che richiedono misure di sicurezza speciali.

Secondo i media italiani, chiunque violi questo "blocco marittimo" incorrerà in una multa compresa tra 10.000 e 50.000 euro. In caso di recidiva con la stessa nave, le autorità ne ordineranno il sequestro.

Le misure prevedono inoltre che i migranti che tentano di entrare nelle acque territoriali italiane, nonostante il divieto, possano essere trasferiti verso Paesi terzi con cui l'Italia ha firmato accordi speciali. Il governo italiano mira a far sì che i migranti irregolari e i richiedenti asilo rimangano in centri chiusi al di fuori dell'Unione Europea e vengano poi rimpatriati nei loro Paesi di origine.

Secondo le analisi citate dai media italiani, questa disposizione fa riferimento diretto al memorandum di cooperazione tra Italia e Albania, nonché alle due strutture chiuse che l'Italia ha istituito nel nord dell'Albania.

Infine, il nuovo pacchetto, che dovrebbe essere esaminato dalla Camera dei Deputati e dal Senato a Roma, limita significativamente l'uso dei telefoni cellulari all'interno dei centri chiusi per migranti irregolari e vieta di riprendere video e foto con i cellulari.

meloni gjadri

Lini një Përgjigje