Si prevede che il piano in 20 punti per un accordo definitivo tra Serbia e Kosovo verrà imposto con la formula "prendere o lasciare", con garanzie russo-americane...
Una bozza preliminare americana di un piano di pace definitivo tra Serbia e Kosovo è arrivata a Belgrado, con scadenza a fine febbraio per una risposta e l'obiettivo di annunciare l'accordo a marzo. Il documento, simile nella forma ai piani per Ucraina e Gaza, prevede garanzie da parte di Stati Uniti e Russia, mentre l'Unione Europea, principale attore nei Balcani occidentali, è esclusa dal processo. Lo sviluppo ha allarmato Bruxelles e si prevede che susciterà forti reazioni politiche. Nel frattempo, Belgrado ha ricevuto i primi segnali, mentre a Pristina regna il silenzio, alimentando il timore che il Kosovo possa affrontare un processo imposto, senza una preparazione politica interna e senza il pieno sostegno europeo.
È arrivata a Belgrado la bozza preliminare americana per un piano di pace definitivo con il Kosovo.
Fonti diplomatiche riferiscono che i diplomatici americani hanno inviato una bozza, per la quale si prevede una risposta entro la fine di febbraio.
Secondo alcune indiscrezioni, a marzo inizierà il processo di pace tra Serbia e Kosovo, che potrebbe essere annunciato anche prima di un accordo sull'Ucraina.
Si apprende che la bozza è formalmente identica ai piani per Gaza e l'Ucraina, è composta da 20 punti e prevede un accordo finale tra le parti, garantito da Stati Uniti e Russia.
Come è noto, almeno finora, l'Unione Europea, che è l'attore principale nei Balcani occidentali, il maggiore donatore della regione e parte degli accordi di adesione con Serbia e Kosovo, sembra essere stata esclusa dal processo.
Fonti diplomatiche hanno sottolineato che la questione preoccupa i paesi europei e che domani si terrà a Bruxelles una riunione urgente della Commissione europea, durante la quale i leader dei principali paesi comunicheranno tra loro per definire una posizione comune.
Nel frattempo, l'altro aspetto preoccupante è il fatto che la bozza sia arrivata a Belgrado, mentre non si sa ancora se sia arrivata in Kosovo, che nel frattempo è stato invitato al Peace Board dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha invitato a questo tavolo anche Vladimir Putin.
Come è noto, la bozza è accompagnata dal messaggio: leggetela, preparatevi, prendetela o lasciatela.
Di recente, Aleksandar Vučić si è mostrato "preoccupato", dichiarando che "stanno arrivando giorni bui", dando vita a un teatrino politico in una situazione in cui è probabile che non sia un attore che prende decisioni, ma solo uno spettatore.
Una settimana fa, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato apertamente di aver chiesto agli Stati Uniti di discutere anche dei Balcani, oltre che dell'Ucraina.
La posizione di Lavrov, con ogni probabilità, è stata presa con l'approvazione di Vladimir Putin. Nel frattempo, oggi ha attaccato duramente l'Unione Europea, creando un diversivo nei rapporti con Washington.
"L'Europa sta cercando di seminare discordia tra Russia e Stati Uniti", ha dichiarato Lavrov, citato dalla TASS. "L'Europa mira costantemente a mettere noi e gli Stati Uniti in uno scontro continuo. Lo ha sempre fatto, considerando la politica americana e il presidente Trump con pregiudizio, come favorevoli alla Russia e a scapito degli interessi europei".
"La parola 'interessi' è particolarmente importante qui. Quando un Paese come la Russia, insieme ai nostri amici in Cina, Emirati Arabi Uniti, India e altri Stati, difende i propri interessi, viene trattato secondo un metro europeo", ha aggiunto Lavrov.
Nel frattempo, le prime dichiarazioni in merito a questo sviluppo sono arrivate da Belgrado. Dušan Janjić, noto giornalista e commentatore serbo, ha menzionato l'arrivo della leva americana in un'intervista televisiva, accusando i funzionari del suo Paese di nascondersi "come struzzi".
E il Kosovo? Finora nessuno ne parla, e probabilmente sia la politica che l'opinione pubblica non sono adeguatamente preparate a un simile sviluppo./ Opuscolo
If the Kosova integrity is in the hands of ronxho bonxho Trapi Albanians have to cry for it forever.
"Ai kalë që të shtje, të ngre": na përkujton populli. Morali i fabullës është: marrëveshjet e fuqive të mëdha që na coptuan dhe na ndanë në disa shtete , ndoshta do reagojnë ndaj padrejtësiva që ju janë bër në shekuj dhe ti rishqyrtojnë vendimarrjet e tyre. Se kush është iniciusi i këtij rishqyrtimi nuk ka rëndësi. SHBA dhe Rusia(Tramp- Putin) mendojnë se kanë pregatitur një draft që nuk ka të sharë. Ndaj thonë "merre ose lëre". Zgjidhja e çështjeve me divergjenca ndërshtetërore që herët apo vonë mbartin mundësi eksplozioni,(Ballkani Fuçi Baroti) këta (Zotërinjtë) duan ta çmontojnë. Për të gjithë ata që ju preket namuzi i Europës kam një pyetje: A ka BE një plan /B/ për konfliktet në disa pika të nxehta të globit, përfshi edhe Ballkanin? Plani /A/ dështoi me sukses. Apo BE nuk e parashikon që mosmarrëveshjet Serbi-Kosovë mund të shndërrohen në një konfllikt të armatosur në një rajon ku krimi dhe korrupsioni, diktojnë ? Apo pasuesit e Bismarkut dhe kuvendarët e Londrës akoma mendojnë se shqiptarët nuk janë të zot të vetqeverisen? Apo janë kundër strategjisë Tramp për zgjidhjen e konflikteve rajonale ndërshtetërore me bisedime dhe marrëveshje, me garanci të fuqive të mëdha? Nuk i pengon kush që të përfshihen.
Per zgjidhjen e dialogut te sterzgjatur Kosove-Serbi mjaftojne SHBA,BE dhe perfaqesuesit e Kosoves dhe te Serbise. Baza e dialogut te jete njohja reciproke e te dy shteteve,respektimi i te drejtave te pakicave te te dy shteteve ne nivel te njejte dhe sipas stadartit Europian. Cdo pretendim tjeter vetem e destabilizon rajonin dhe situaten sa here qe duan Serbet. SHBA dhe BE kane investuar per Lirine dhe Pavarsine e Kosoves dhe oer stabilitetin e rajonit. Kosova duhet te zbatoje praktikat me te mira Europiane per integrimin e Serbeve te Kosoves. Por edhe Serbet duhet te bejne te njejten gje per Shqiptaret e Lugines se Presheves.
Shqiptaret (keta te Shqiperise) kane patur kohen te mjaftueshme per te bere nje shtet serior, me ligje me gjithcka. Por nuk duan. Se jane race muti. E kane mendjen vetem tek bacja e tyre, si e si te vjedhin. Pa per shtet se rruajne fare! Gjithmone te humbur do dalim, historikisht.
e kush po i pyet keta tanet o aman