Il vertice NATO si apre con un accordo di difesa da oltre 50 miliardi di dollari.
La prima giornata del 36° Vertice NATO ad Ankara è stata caratterizzata da importanti incontri tra i leader dell'Alleanza, accordi miliardari nel settore della difesa e messaggi di unità di fronte alle sfide alla sicurezza globale. Il vertice di due giorni si svolge in un momento in cui la NATO è alle prese con la guerra in Ucraina, la minaccia russa, le tensioni in Medio Oriente e le pressioni degli Stati Uniti affinché gli alleati europei aumentino gli investimenti nella difesa.
Uno degli eventi principali della giornata è stato il Forum dell'industria della difesa della NATO (NSDIF 2026), durante il quale sono stati annunciati nuovi accordi e investimenti per un valore di almeno 50 miliardi di dollari tra i paesi alleati e le aziende del settore della difesa. Il pacchetto comprende contratti per sistemi di difesa aerea, produzione congiunta di equipaggiamento militare, ampliamento delle capacità di trasporto strategico e investimenti in tecnologie avanzate.
Il forum ha inoltre presentato un programma da 40 miliardi di dollari per la difesa anti-drone, che mira a sviluppare nuovi sistemi anti-drone, rafforzare l'addestramento delle forze armate e aumentare le capacità operative congiunte dei paesi membri. Inoltre, la NATO ha annunciato l'avvio del programma per la prossima generazione di velivoli AWACS, che sostituiranno l'attuale flotta di aerei di allerta precoce e controllo del traffico aereo, e ha confermato che i droni Triton entreranno a far parte delle capacità dell'Alleanza per le missioni di ricognizione e sorveglianza.
Sul fronte diplomatico, l'attenzione si è concentrata sull'incontro tra il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e il presidente statunitense Donald Trump, in visita in Turchia per la prima volta dopo il suo ritorno alla Casa Bianca. Erdoğan ha dichiarato di aspettarsi che molte delle questioni all'ordine del giorno bilaterale vengano risolte positivamente grazie alla cooperazione tra i due Paesi, mentre le relazioni strategiche, l'industria della difesa e le questioni regionali sono state al centro delle discussioni.
Un altro momento importante è stato l'incontro tra il Segretario Generale della NATO Mark Rutte e il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Rutte ha ribadito il sostegno dell'Alleanza all'Ucraina, mentre Zelensky ha chiesto un continuo supporto militare e politico per contrastare l'aggressione russa.
Parlando ai media, Rutte ha sottolineato che il vertice di Ankara dovrebbe servire a tradurre gli impegni degli alleati in risultati concreti, evidenziando l'aumento della spesa militare, l'espansione della produzione dell'industria della difesa e il sostegno a lungo termine all'Ucraina. Allo stesso tempo, ha invitato gli Stati membri a presentare piani credibili per raggiungere l'obiettivo di investire il 5% del PIL nella difesa, un impegno adottato dall'Alleanza lo scorso anno.
A margine del vertice, i leader della NATO hanno anche scattato la tradizionale foto di gruppo, mentre il presidente Erdoğan e sua moglie, Emine Erdoğan, hanno offerto una cena ufficiale ai capi di Stato e di governo partecipanti al vertice presso il Complesso Presidenziale di Ankara.
I lavori del vertice proseguiranno mercoledì, quando è prevista l'adozione della dichiarazione finale e lo svolgimento del secondo ciclo di incontri bilaterali tra i leader dell'Alleanza. / Opuscolo
Si shpjegohet qe lideri global eshte lene larg vemendjes…