Dopo l'omicidio del giudice Kalaja, la città si trova ad affrontare un altro pericolo: la febbre edilizia che minaccia di trasformare Scutari in una landa desolata...
Il barbaro omicidio del giudice Astrit Kalaja, al di là degli aspetti criminali, rivela un retroscena pericoloso: un'epidemia che si sta diffondendo come un virus a Scutari.
Questa epidemia è alimentata dall'alto: squali del crimine, oligarchi, agenti immobiliari e politici, ed è chiamata l'epidemia della costruzione di torri. L'esplosione degli interessi edilizi ha alimentato la "corsa all'oro": i lotti edificabili sono già stati individuati e stanno emergendo conflitti sociali e immobiliari.
Uno di questi punti era il conflitto sulle riserve, che si è trasformato in un "pomo della discordia" tra i residenti che rivendicavano titoli di proprietà e diritti fondiari. Questa è stata una "miniera di tempo" e Scutari ha dimostrato in modo drammatico quanto possa essere devastante uno scontro del genere. Oltre al danno estetico causato alla città, le conseguenze sociali sono ancora più gravi.

Se questo fenomeno si aggravasse, il conflitto potrebbe moltiplicarsi e degenerare in forme ancora più pericolose. Scutari non deve perdere la sua identità storica e culturale; non deve trasformarsi in una seconda Tirana o in una nuova Durazzo, nonostante le pressioni per lo sviluppo.
Oggi, Scutari ha ritrovato una nuova ventata di speranza grazie all'opera del sindaco Benet Beci. Proprio per questo, è necessario che intervenga immediatamente per fermare questa frenesia edilizia che rischia di distruggere lo spazio pubblico, il paesaggio e la struttura sociale della città.
La frenesia edilizia, alimentata da permessi frettolosi e accordi loschi, ha già causato danni in altre aree del Paese, come si è visto nel caso di Theth, dove permessi concessi in modo controverso hanno avuto conseguenze drammatiche. Scutari deve evitare gli stessi errori.
La torre e la cementificazione non saranno di alcun aiuto a Scutari. Non solo ne deturperanno l'aspetto, ma ne mineranno anche la fragile pace sociale e minacceranno l'integrità delle comunità. Un progetto del genere è come un diavolo che si avvicina a una città di grande valore storico e potrebbe distruggerla.
Pertanto, l'appello è chiaro: fermare questa ondata di costruzioni incontrollate. Preservare l'identità, gli spazi e i valori di Scutari per i residenti, per la cultura e per il futuro della città./ Opuscolo
Ke harruar qe jemi ne kapitalizem.
Nuk ka të bëjë kapitalizmi me ket shumti që po bahete në qendër të shkodrese
Si kudo ka shqiptarë të mirë e të ligj. Të mirët kanë veç 1 mision: Ligësia s’duhet lejuar të ligjërojë.