
Violenza politica a Budva: come il sindaco Jovanović è stato brutalizzato dai fratelli Mitrović!
Un grave incidente politico si è verificato questa mattina nella città turistica di Budva, in Montenegro, dove il sindaco, Nikola Jovanović, è stato brutalmente aggredito nei pressi della spiaggia di Slovenska. Il sindaco è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Cattaro, dove è ricoverato per gravi lesioni personali.
Jovanović ha accusato direttamente dell'attacco i fratelli Jovo e Vidak Mitrović, esponenti del partito filo-serbo Nova Srpska Demokratija (NSD), e altre due persone ancora non identificate dalle autorità. Vidak Mitrović è attualmente membro del consiglio di amministrazione dell'azienda statale "Morsko Dobro", mentre Jovo è noto alla polizia per sospetti legami con la criminalità organizzata.
Subito dopo l'incidente, il Primo Ministro montenegrino Milojko Spajić ha condannato l'attacco, chiedendo una risposta immediata e il superamento delle divergenze politiche. Anche l'opposizione ha definito l'incidente il risultato del teso clima politico a Budva, chiedendo la cessazione immediata delle violenze.
La polizia di Budva ha avviato un'indagine approfondita per catturare gli autori dell'attacco, mentre questo grave incidente ha aumentato le preoccupazioni per la sicurezza pubblica in una delle destinazioni turistiche più popolari della regione, soprattutto nel pieno della stagione estiva. Per i turisti albanesi e il pubblico albanese, questo evento invia un chiaro messaggio che la stabilità e la sicurezza in Montenegro rimangono fragili, soprattutto quando le tensioni politiche sono accompagnate da violenza fisica.
In questo contesto, l'attenzione verso questo incidente dovrebbe essere elevata, considerando le conseguenze negative che potrebbe avere sull'economia locale e sulla reputazione complessiva della regione agli occhi dei turisti stranieri e albanesi./ Opuscolo
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