
Secondo una denuncia, Ardian Tufa avrebbe acquisito 300 ettari di terreno per un valore di 35 milioni di euro a Lundë, in collaborazione con il direttore del catasto Martin Kala e i suoi periti, e ora si starebbe preparando ad acquisirne altri 35 ettari a Kodra e Diellit, coinvolgendo la polizia per costringere i residenti a cedere le loro proprietà...
Ardian Tufa, noto anche come "Nardi Lunder", ha riaperto il laboratorio clandestino di Farka, rilasciando nuovamente nuove AMTP alle stesse persone e utilizzando gli stessi titoli precedentemente dichiarati contraffatti. Questa pratica illegale, anziché essere punita, è stata insabbiata dal silenzio delle istituzioni.
In questo modo, proprietà contestate e falsificate sono tornate in circolazione, aprendo la strada a un'ulteriore fase: la legalizzazione tramite permessi di costruzione. Fonti vicine al Comune di Tirana indicano che permessi di costruzione sono stati rilasciati per queste proprietà. Il principale beneficiario di questa serie di decisioni è l'oligarca Behar Çukaj, che ha ottenuto ampie aree edificabili grazie a un sistema che i cittadini di Farka definiscono "saccheggio legale".
Secondo una denuncia ricevuta da Pamphlet, Ardian Tufa avrebbe tratto profitto da circa 300 ettari di terreno, con un valore di mercato di circa 35 milioni di euro, attraverso l'alienazione di proprietà in collaborazione con i responsabili del catasto.
Di fatto, Ardian Tufa ha avviato l'"arte" di gestire le transazioni immobiliari in stretta collaborazione con Martin Kala, direttore di ASHK Rurale 1. Insieme, hanno creato un "ufficio" catastale parallelo, dove le proprietà contestate e falsificate circolano liberamente, come se fossero merci sul mercato. Con il sigillo di Kala, tutto diventa legale, anche quando si tratta chiaramente di un reato. Per i "meriti" di alienazione di beni pubblici, Ardian Tufa si è avvalso in tutto questo processo dell'aiuto di diversi geometri, che lavorano esclusivamente per le proprietà di Narit Lunder.
In precedenza, un informatore aveva depositato presso la redazione di Pamphlet documenti e una registrazione audio che rivelavano chiaramente una realtà sconvolgente. Nella registrazione, Ardian Tufa appare con accesso illimitato ai trasferimenti di proprietà, parlandone come se si trattasse di beni personali. Nelle conversazioni, discute apertamente di "trasferimenti di proprietà" e "regolarizzazioni di titoli", senza alcuna vergogna, come se fosse lui stesso il proprietario del catasto.
Queste intercettazioni rivelano che "Nardi Lunder" si considera al di sopra della legge, muovendo proprietà come in una partita a scacchi in cui è l'unico giocatore.
Nardi Lunder now seems to be eclipsing Artur Shehu's property mafia, which looks like a mere amateur compared to him. While Shehu operated in the shadows, Tufa operates in the sunlight, with Martin Kala in the cadastre, with surveyors in his pocket and with building permits in hand.
But the most shameful scheme is now unfolding in Kodra e Diellit. According to the information received, Ardian Tufa is preparing for the next bingo: an area of about 35 hectares above Kodra e Diellit is being prepared to enter Ardian Tufa's "laboratory". But in this case, according to sources, Nardi Lunder is using the state police to resolve conflicts with residents, forcing them to declare that they do not own any property in that area, a fact that, if proven by investigators, constitutes a flagrant case of violation of the law.
According to sources, Ardian Tufa has engaged the Police Post to carry out all the actions and to obtain declarations from the residents that their land does not belong to them. A large area that is being confiscated to then be given to an oligarch, in an operation that is reminiscent of the darkest methods of the property mafia.
With criminal records for property alienation, document forgery and criminal collaboration with the cadastre:
– The criminal case still in progress against Ardian Tufa and Martin Kala is for the alienation of 300 hectares of land in Lundë, with a market value of 35 million euros, where the disputed properties were transferred to his name.
– The criminal case still pending against Ardian Tufa is for falsifying documents and property transfers, where his surveyors have put everything on paper without any verification.
– The criminal case still pending against Ardian Tufa is for serious violations of property law, where thousands of square meters of land have disappeared from the residents and have been added to the assets of "Nari Lunder".
It is not known what stage of investigation these files are in, or whether some of them have been secretly dismissed. But what is known for sure is that Ardian Tufa is being followed step by step by investigators.
In recent years, despite having four criminal records, Ardian Tufa continued to operate unscathed in Farka, adding more and more wealth to his name every day, until now he has set his sights on Kodra e Diellit.
Now, investigators from the Special Prosecution Office have been put into action and are investigating the entire property scandal in the 'Nari Lunder' area, where the entire scheme is expected to be revealed very soon. But the question remains: will the frightened residents dare to speak out? Or will "Nari Lunder" continue to operate untouched, while the cadastre and the police serve as its personal guards?
Non è difficile capire per quali servizi questo mascalzone, dedito alla falsificazione di proprietà e alla pressione sui cittadini, si sposta da una zona all'altra, rimanendo impunito per il suo piano a Farka e Kodra e Diellit. / Opuscolo
Me kete xhambazin nardi farkes perfshihet noter Julian zhelegu e fation begu. Masaker i kane bere fshatareve te farkes. Me ne krye pronarin e Tegut fallsifikojne letrat dhe mbajne ne presion fshataret per tapite e tokave qe nuk ia japin. Verifikoni zyrat e pasurite noterit e sekser begun me nardin.
Po pse nuk çohen banorët autoktonë të farkës dhe të lundrës ti fusin plumbin balllit këtij legeni sepse prona është baras me jetën e fëmijëve. Sigurisht që këtu ka dorë shteti dhe oligarkët.