Il Primo Ministro afferma che le missioni diplomatiche stanno monitorando la situazione nella regione e respinge le speculazioni su un possibile attacco all'Albania...
La protezione dei cittadini albanesi in Medio Oriente rimane una priorità per il governo, in un momento in cui la regione si trova ad affrontare crescenti tensioni e conflitti. Lo ha affermato il Primo Ministro Edi Rama domenica mattina nel suo podcast "Flasim", dove uno dei temi affrontati è stata proprio la situazione in Medio Oriente.
Ha affermato che l'offensiva intrapresa dagli Stati Uniti in collaborazione con Israele mira a fermare i tentativi dell'Iran di sviluppare armi nucleari.
Secondo lui, l'Albania intrattiene relazioni amichevoli sia con Israele che con diversi paesi del Golfo, tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait e Bahrein. Rama ha descritto questi paesi come partner con cui l'Albania mantiene legami stabili.
Il Primo Ministro ha affermato che le ambasciate e i consolati albanesi nella regione mantengono contatti costanti con le autorità e le istituzioni locali a Tirana per seguire gli sviluppi e assistere i cittadini albanesi. Ha aggiunto che le restrizioni e le difficoltà di volo costituiscono una delle principali sfide in questa situazione.
Rama ha espresso solidarietà ai Paesi colpiti dalle recenti tensioni, citando Cipro, Grecia e Turchia. Ha anche ricordato il caso in cui le forze NATO hanno neutralizzato un missile che, a suo dire, proveniva dall'Iran e si dirigeva verso il territorio turco.
Riguardo alle notizie di un possibile attacco all'Albania, Rama le ha definite speculazioni e disinformazione. Ha sottolineato che l'Albania fa parte della NATO e beneficia dei meccanismi di difesa collettiva dell'alleanza.
Il Primo Ministro ha sottolineato la necessità di informazioni provenienti da fonti ufficiali e di un approccio cauto agli sviluppi nella regione, mentre le istituzioni albanesi continuano a monitorare la situazione e a mantenere i contatti con i cittadini albanesi nelle aree colpite.
Estratto dal discorso di Rama:
Naturalmente, come tutti gli altri, anche noi siamo toccati in senso fortunatamente non fisico, ma sicuramente politico, spirituale e umano dai recenti sviluppi in Medio Oriente e dall'escalation della situazione della sicurezza in una regione in cui abbiamo amici straordinari e dove siamo orgogliosamente uno dei pochi paesi ad avere una forte amicizia, sia con Israele che con i paesi del Golfo Persico, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait e Bahrein, che sono stati nel raggio d'azione dell'aggressione degli assassini di Teheran. La situazione rimane complicata, è difficile prevedere la fine di un'offensiva lanciata a pieno titolo dagli Stati Uniti d'America in stretta alleanza con Israele per fermare una volta per tutte la possibilità che il regime oscurantista della Repubblica khomeinista dell'Iran produca la bomba atomica.
In questo momento, naturalmente, per noi, come per molti altri Paesi, la priorità principale è la sicurezza dei cittadini albanesi che si trovano in quei Paesi. Le nostre missioni diplomatiche e consolari nella regione sono in costante contatto con noi e con le autorità locali, facendo tutto il possibile per monitorare la situazione, informare e fornire assistenza. Nel frattempo, la questione chiave dei voli rimane una sfida per tutti.
Questa è una situazione che richiede calma, cautela e informazioni costanti da fonti ufficiali. Siamo solidali con tutti i Paesi colpiti, tra cui, senza dubbio, Cipro, Paese amico, anch'esso colpito, e la Grecia, in un forte segno di solidarietà per quanto sta accadendo a Cipro, così come la Turchia, che ha tentato di essere colpita da un missile immediatamente neutralizzato dalle forze NATO.
Per quanto riguarda l'Albania, ci sono state voci e speculazioni di ogni genere, e la cosa interessante è che, a differenza di altri paesi albanesi, abbiamo il male più grande dentro di noi e la più grande fonte di disinformazione, bugie e distorsione dell'informazione. A differenza di altri, non dobbiamo cercare altrove, perché lo abbiamo qui.
E da qui, una serie di notizie sulla presunta possibilità di un attacco all'Albania è stata prodotta nel modo più criminale e irresponsabile. Ma, ricordo a tutti che l'Albania è membro della NATO e come la NATO ha chiaramente dimostrato in Turchia, dove ha immediatamente abbattuto un missile proveniente dall'Iran, cosa poi molto ben sottolineata dal generale americano del comando NATO, chiaramente, questa velocità di reazione e questa capacità di reazione valgono per tutti i paesi membri della NATO, con tutto il rammarico per il male, che certamente non ha alcun problema, se gli venisse data l'opportunità di tentare un attacco all'Albania, solo per alimentare la vana speranza e, come dicono i tiranni, "il sogno nella meringa", che il cosiddetto "regime di Edi Rama" venga rovesciato.
Mire o Rame po kur do na lesh rehat se rope nga leket e Shqiperine e shite te gjithe per xhepat e tuj dhe te qelbesirave qe ke ne shtepi..
Si administrator agjensie punesimi po shoh qe po na vijne aplikime personash nga Afrika e Veriut, si marokene etj po ne dukje individe te fuqishem fizikisht me pamje agjentesh policie a sherbimi sekret qe mund te jene terroriste! Aplikimet vijne nga Dubai. Une i fshij por te tjeret mund ta hane, sidomos ata pa NIPT e license qe jane te etur per para e ca nuk po sjellin ketu! Pervec indianeve dhe filipinezeve te huajt e tjere qe duan pune ketu duhet te ndalohen te vijne sepse Irani do na sulmoje me atentate te jesh i sigurte! Dhe mos bej deklarata sepse nuk je ndonje shtet kush e di se cfare..
Me sjell ne mendje filmin “Beni ecen vete” ne episodin ku Beni ecte i vetem ne pyll dhe nga frika kendonte per t’i dhene kurajo vehtes….