A dare l'allarme è stato il fratello del capofamiglia che, non avendo ricevuto risposta dopo numerosi colpi, ha avvisato i carabinieri.
Un grave evento ha sconvolto la comunità albanese di Lucca, in Italia, dove quattro membri della famiglia Kola hanno perso la vita a causa di una fuga di gas.
La tragedia è avvenuta mercoledì sera, 4 febbraio 2026, e si sospetta che la causa sia stata un difetto alla caldaia del loro appartamento di tre piani.
Le vittime sono Arti Kola, 48 anni, sua moglie Jonida, 42 anni, e i loro due figli, Hajdar, 22 anni, e Jessica, 15 anni. Una quinta persona, il fratello del capofamiglia, è rimasta ferita e sta ricevendo cure in ospedale.
Anche due carabinieri, giunti sul posto per prestare i primi soccorsi, hanno riportato una lieve intossicazione, ma sono fuori pericolo.
Secondo le autorità italiane, la tragedia è avvenuta intorno all'ora di cena.

Quando le squadre di soccorso sono entrate nell'appartamento, hanno trovato la tavola apparecchiata, segno che la famiglia si stava preparando per cenare. A dare l'allarme è stato il fratello del capofamiglia, che, non ricevendo risposta dopo aver bussato ripetutamente, ha avvisato i carabinieri.
Dopo l'arrivo delle forze dell'ordine, sono stati rinvenuti quattro cadaveri distesi sul pavimento.
Poco dopo, anche il quinto membro della famiglia ha perso conoscenza a causa del monossido di carbonio, ma è stato soccorso in tempo e trasportato d'urgenza all'ospedale di Cisanello.
Le autorità stanno proseguendo le indagini per determinare la causa della fuga di gas e per scoprire tutte le circostanze della tragedia che ha lasciato tutti sotto shock.
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