Le dichiarazioni del capo della NATO hanno suscitato reazioni immediate in Italia. Il leader del Movimento 5 Stelle (M5S), Giuseppe Conte, ha accusato il governo della premier Giorgia Meloni di aver nascosto la reale portata del coinvolgimento italiano nell'operazione.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato che centinaia di aerei americani sono decollati da basi militari statunitensi in Italia per supportare l'operazione militare statunitense contro l'Iran, nota come "Epic Fury".
In un'intervista a Fox News, Rutte ha sottolineato che i paesi europei hanno fornito un supporto logistico significativo alla missione americana.
"Comprendo perfettamente la frustrazione, ma se prendiamo l'Italia come esempio, 500 aerei americani sono stati schierati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione. È un numero davvero elevato", ha affermato.
Secondo Rutte, tra le 4.000 e le 5.000 missioni di volo sono state effettuate in tutta Europa a supporto dell'operazione americana.
Le dichiarazioni del capo della NATO hanno suscitato reazioni immediate in Italia. Il leader del Movimento 5 Stelle (M5S), Giuseppe Conte, ha accusato il governo della premier Giorgia Meloni di aver nascosto la reale portata del coinvolgimento italiano nell'operazione.
«Le parole di Rutte confermano ciò che abbiamo sempre detto. Cinquecento aerei sono partiti dall'Italia per una guerra che consideriamo illegale contro l'Iran», ha scritto Conte sui social, chiedendo a Meloni di fare chiarezza davanti al Parlamento.
Nel frattempo, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha difeso la linea del governo, sottolineando l'importanza delle relazioni transatlantiche e della cooperazione con gli Stati Uniti.
"Per noi, le relazioni con gli Stati Uniti sono fondamentali. Siamo alleati, ma non siamo soggetti alle decisioni di nessuno", ha dichiarato Tajani durante un evento a Foggia.
Al contempo, il ministro italiano ha confermato che l'Italia è pronta a contribuire a qualsiasi missione internazionale per la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz, in attesa, tuttavia, del raggiungimento di un accordo definitivo tra Washington e Teheran.
Le dichiarazioni di Rutte giungono in un momento di forte tensione in Medio Oriente, mentre gli sforzi diplomatici per stabilizzare la situazione proseguono parallelamente alle discussioni sulla sicurezza marittima nel Golfo Persico e sul ruolo degli alleati europei nelle operazioni statunitensi.
Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato la premier italiana Giorgia Meloni di scarsa cooperazione con gli Stati Uniti sulla questione iraniana e di tentare di trarre vantaggio politico dal riavvicinamento con Washington.
"La premier italiana Giorgia Meloni mi ha ripetutamente chiesto di fare una foto con lei durante il vertice del G7. In Italia non gode di grande popolarità, forse perché ha rifiutato gli Stati Uniti d'America, un Paese che ama e protegge veramente l'Italia, quando si è trattato di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare un'arma nucleare", ha scritto Trump.
Il presidente americano accusa inoltre il governo italiano di non consentire l'utilizzo delle piste e dei corridoi di atterraggio in Italia, creando, a suo dire, ostacoli logistici per le operazioni americane.
"Non ci ha nemmeno permesso di utilizzare piste o piste di atterraggio in Italia, creando un grave ostacolo logistico, e questo nonostante gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla difesa dell'Italia e di altri alleati della NATO", ha continuato Trump.
In conclusione del post, afferma che, in seguito alle azioni militari statunitensi contro l'Iran, Meloni sta cercando di riavvicinarsi a Washington per ragioni politiche.
"Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, quest'ultimo vuole tornare ad essere nostro amico per migliorare i suoi sondaggi. No, grazie!" conclude Trump.
Mor BOLE PRESIDNET I USA,sulmove nje shtet sovran pa u PROVOKU. ASNJE ANTAR I NATO-s NUK U SULMU!! Neni 5 i aleances zbatohet detyrimisht nga te gjithe antaret kur NJE NGA ATO SULMOHET. USA nuk u sulmu nga Irani,bile ato ishin ne BISEDIME per uraniumin e pasuruar. Dole nga marreveshja e PRESIDENTIT EKSELENT BARAK OBAMA,pikerisht per te patur “Alibi”(qe prape asht e pa ligjeshme)per te sulmu nje VEND SOVRAN. EPIC FAYLURE asht ajo qe e MERITOVE.