A sei anni dal terremoto del 2019, Edi Rama riporta in scena Blendi Gonxhe e Mirela Kumbaro, due nomi simbolo di abusi di gara, per firmare i bilanci finanziari della ricostruzione e chiudere con le carte i vecchi accordi del governo...
Con la decisione n. 550 del 1° ottobre 2025, il primo ministro Edi Rama ha nominato il ministro del turismo, della cultura e dello sport, Blendi Gonxhe, e il viceministro dell'istruzione, Mirela Kumbaro, nel consiglio di amministrazione del Fondo albanese per lo sviluppo, dove si concentra oltre il 70% dei fondi di investimento pubblici di ingenti valori monetari.
Ma appena una settimana dopo, con la decisione governativa n. 569, datata 8 ottobre 2025, Rama nominò entrambi i ministri membri della Commissione statale per il processo di ricostruzione.

Sei anni dopo il terremoto del 26 novembre 2019, il Primo Ministro ha ritenuto completato il processo di ricostruzione e ha deciso di redigere un bilancio finanziario degli investimenti. A tal fine, ha riattivato la Commissione Statale per la Ricostruzione, formalmente incaricata di organizzare, amministrare i fondi e supervisionare l'attuazione dei progetti, mentre le gare d'appalto e l'assegnazione dei fondi sono state effettuate direttamente dall'ufficio del Primo Ministro.
Nella nuova composizione di questa commissione, Rama ha inserito due delle sue figure più fidate, note per i numerosi abusi di appalti e beni pubblici commessi durante i 12 anni di potere socialista: Blendi Gonxhen e Mirela Kumbaron. Lo scopo della loro nomina è chiaro: redigere e firmare il bilancio di spesa di 1,2 miliardi di euro destinati alla ricostruzione delle abitazioni danneggiate.
Secondo fonti del Ministero delle Finanze riportate da "Pamphlet", la commissione preparerà i rapporti finanziari finali, che saranno poi firmati dai ministri Gonxhe e Kumbaro secondo le istruzioni di Rama. I dirigenti dei comuni di Tirana, Kamëz, Vorë, Durazzo, Krujë, Kurbin, Shijak e Lezhë, le unità di attuazione dei progetti di ricostruzione, firmeranno formalmente i rapporti finali.
I bilanci saranno definitivamente sigillati dal direttore del Fondo albanese per lo sviluppo, Dritan Agolli, e infine firmati dal ministro delle finanze, Petrit Malaj.
Per Edi Rama, non importa quante case siano state ricostruite e quante famiglie siano state sistemate, ma solo che la spesa di 1,2 miliardi di euro raccolti da donazioni e prestiti internazionali sia giustificata da documenti ufficiali. Si sospetta che a questo processo verranno aggiunti altri milioni di euro, presentati come fondi aggiuntivi dal bilancio statale, per chiudere definitivamente i vecchi accordi del governo./ Opuscolo
Ben Tigri ja hodhi bythes. Tani pislleqet i pastrojne « ministri » Nyja me « ministreshen » Karamelja. Derisa kemi qellu popull dele, hallall e paçin keta dy pisa te korruptuar dhe ai qe i ka vene e mban ne detyre.
Keta jane vertet dyshe fort. Ujk ulkonj=Rama