Il nuovo governo sarà più numeroso, ma non più credibile: accademici importati, ex ministri del Kosovo, figli di vecchi amici e sostenitori di Soros, e perfino membri dell'opposizione pronti a contrattare, in un governo che non ha più il volto dei socialisti...
A quanto pare la lotteria dei nuovi ministri di Edi Rama si giocherà con puntate alte fino a domani mattina, ma Edi Rama ha chiuso la sua lista di ministri.
Finora si è appreso che Belinda Balluku manterrà la sua carica di vice primo ministro e ministro importante, ma che il suo dipartimento dovrebbe essere diviso in due: Energia e Industria separatamente, e Infrastrutture insieme a Economia separatamente.
Nel frattempo, si prevede che il prossimo ministro a ricoprire l'incarico sarà Ulsi Manja.
Si prevede che il resto del governo, che sarà più numeroso di quello attuale, subirà profondi cambiamenti. Si vocifera, quindi, che due nomi accademici arriveranno da Londra: Evis Sala e Lea Ypi.
Sala, medico esperto che lavora nel Regno Unito, è nota per la sua amicizia familiare con il primo ministro Edi Rama.
La madre di Evis, Valdete Sala, è stata la prima direttrice della Fondazione Soros a Tirana e, nei primi anni '90, ha una lunga amicizia con Rama; inoltre, suo fratello, l'artista Anri Sala, è anch'egli un caro amico del capo del governo. Si prevede che Evis Sala venga nominato Ministro della Salute al posto di Albana Koçiu.
Si vocifera che Lea Ypi possa ricoprire la carica di Ministro dell'Istruzione o di capo della diplomazia albanese.
Oltre alla Gran Bretagna, si prevede che arriveranno nel governo altri due candidati provenienti dal Kosovo: Besnik Tahiri e Blerina Abrazhda.
Tahiri, uno dei più stretti collaboratori di Ramush Haradinaj, ha ricoperto la carica di Ministro dello Sviluppo Regionale e Ministro degli Esteri del Kosovo. Si prevede che verrà nominato Ministro degli Enti Locali e delle Infrastrutture. Abrazhda è candidato a Ministro degli Interni o Ministro della Difesa.
L'ex sindaco di Berat, Ervin Demo, è un candidato valido per la carica di Ministro dell'Istruzione o per quella di Ministero del Turismo e della Protezione Territoriale. Finora si è parlato molto del Ministero dell'Istruzione, dove è stato viceministro durante la presidenza di Lindita Nikolla.
Oggi circola anche il nome di Besiana Kadare, diplomatica che ha prestato servizio presso le Nazioni Unite e l'UNESCO. La figlia dello scrittore Ismail Kadare sembra essere tornata a Tirana, dove è stata attiva in diversi post sui social network. Uno dei quali parlava di Tirana e della sua caotica costruzione. Questo modo di postare è stato interpretato come un segnale per una possibile candidatura di Kadare alla carica di sindaco di Tirana. Ma non sorprende che il governo venga utilizzato, attraverso un post appropriato, per usarla come trampolino di lancio fino al 2027.
Besjana Kadare è la ministra della Cultura di cui si parla di più, ma non è escluso il Ministero degli Affari Esteri.
Il Ministero dell'Agricoltura, delle Finanze e il nuovo Ministero delle Costruzioni e del Territorio, forse anche il Ministero dell'Economia, saranno affidati a esponenti dell'opposizione, i cui nomi sono tenuti segretissimi da Rama.
Nelle ultime settimane ha incontrato numerosi ex parlamentari ed esponenti del PD a vari livelli e si sono svolte numerose discussioni all'interno del Partito Democratico.
L'ex parlamentare Dash Sula ha dichiarato qualche giorno fa che non avrebbe rifiutato una posizione nel governo di Edi Rama, mentre il capo del gruppo DP nel consiglio comunale di Valona ha scritto sui suoi social media sottolineando che è positivo avere membri dell'opposizione nel governo./ Opuscolo
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