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Kronike15 Shkurt 2026, 19:00

"The Telegraph": Dorian Puka sfida la deportazione e festeggia il suo decimo anniversario a Londra con dello champagne

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"The Telegraph": Dorian Puka sfida la deportazione e festeggia il suo

Un albanese di 29 anni, descritto dai media britannici come "il criminale che non può essere espulso", ha festeggiato il decimo anniversario del suo soggiorno nel Regno Unito, nonostante in precedenza fossero stati emessi ordini di espulsione nei suoi confronti.

Si tratta di Dorian Puka, apparso sui social media mentre organizzava una festa nell'area VIP del famoso club londinese "Cirque le Soir", un ambiente frequentato da personaggi famosi. Nel filmato pubblicato su Instagram, lo si vede tra champagne del valore di migliaia di sterline, spettacoli di intrattenimento e un'atmosfera lussuosa.

"The Telegraph": Dorian Puka sfida la deportazione e festeggia il suo

La storia di Puka in Gran Bretagna inizia il 17 febbraio 2015, quando viene arrestato per aver svaligiato un appartamento a Twickenham mentre il proprietario era in vacanza all'estero e assistette all'incidente tramite le telecamere di sicurezza. Viene condannato a nove mesi di carcere e accetta di lasciare il Paese al suo rilascio.

Il "Telegraph" scrive che, tuttavia, nel giro di un anno riuscì a tornare in Gran Bretagna eludendo i controlli alla frontiera. Secondo le autorità, fu coinvolto in una serie di furti nella periferia di Londra, finché non fu arrestato da agenti civili a Surbiton. Al momento dell'arresto, indossava un costoso orologio che si sospettava fosse stato rubato. Puka fu condannato a tre anni e mezzo di carcere ed espulso nel marzo 2020.

Rimpatrio e domanda di asilo

Dopo essere tornato in Albania, si è recato in Germania, Belgio e Paesi Bassi, prima di rientrare nel Regno Unito nel dicembre 2020. Di fronte a un ulteriore rischio di espulsione, ha presentato domanda di asilo.

Dal 2023, Puka è sotto sorveglianza per l'immigrazione e indossa un dispositivo elettronico, in attesa della decisione definitiva del tribunale sulla sua richiesta.

Durante la sua detenzione, ha attirato l'attenzione dopo aver utilizzato un telefono di contrabbando per pubblicare foto su Instagram, tra cui immagini con altri esponenti della criminalità organizzata condannati.

La reazione delle autorità

Il Ministero dell'Interno britannico ha dichiarato di non poterlo espellere finché la sua domanda di asilo non sarà esaminata. Un portavoce ha affermato che il governo sta intraprendendo riforme per rafforzare il sistema e aumentare le espulsioni di criminali stranieri, avvertendo che tali casi saranno trattati in modo più severo in futuro.

Nel frattempo, il caso di Puka ha scatenato il dibattito in Gran Bretagna sul sistema di asilo e sulle procedure di espulsione per le persone con precedenti penali.

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