Manovra personale o errore diplomatico con conseguenze a lungo termine?
La partecipazione di Edi Rama al grottesco incontro di Washington, in un edificio che porterà per sempre il nome di Donald Trump, potrebbe causare seri problemi all'Albania.
Mentre tutti quelli che parlavano gridavano "osanna" al presidente americano, come se fosse un re dei tempi andati, mancava quasi tutta l'Europa unita.
A parte Viktor Orbán, ormai una "pecora nera", nel palazzo di "Donald J Trump" non c'era nessuno Stato membro dell'Unione Europea, né alcun Paese candidato all'adesione all'UE.
Edi Rama, che sembra essere completamente scivolato nell'ombra di Trump, di fronte alla furia europea che sta colpendo duramente lo SPAK, era l'unico membro del Peace Board proveniente dai paesi candidati all'adesione all'UE.
Il Montenegro, un Paese considerato prioritario per l'adesione, non ha partecipato a questa iniziativa, mentre la Croazia, anch'essa alleata della NATO ma anche amica intima della Germania, ha annunciato di non aver accettato di partecipare. Lo stesso vale per la Macedonia e, naturalmente, per la Serbia.
L'errore del Primo Ministro albanese, che ha ripetuto a Washington la "vergogna ai finanzieri dell'Aia", aggrappandosi alle sbarre della cella di Hashim Thaçi, rischia molto probabilmente di creare problemi al Paese nei suoi rapporti con l'Europa.
Non sorprende che i paesi dell'UE, principalmente la Germania e forse anche la Francia, reagiscano politicamente a questa posizione dell'Albania.
Questo perché se vuole aderire all'UE, deve prima essere in linea con la politica estera europea.
Ma d'altra parte c'è la possibilità che ci sia anche una reazione da parte di quelle "guerre lampo" che la Germania sta portando avanti, usando tutta la sua potenza e la sua influenza.
Edi Rama sembra essere stato molto imbarazzato fino a quando non è stato sbilanciato di 180 gradi. Sta giocando duro, ed è ancora più a suo agio perché è al suo quarto mandato e davanti a lui c'è un "gogol" che tutti temono. Ma alla fine, ciò che è più danneggiato è l'Albania. Poiché si sta perdendo il prossimo treno per l'UE, cioè quello del 2030, è molto probabile che non verrà più preso. Né è successo con Sali Berisha nel 1997 né con Fatos Nano nel 2003./ Opuscolo
Shikojeni se si i kenrkone ndihme presidentes se nderuar te kosoves,aman thuaj edhe ti nje fjale te mire se ty te degjone…!!