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Editorial25 Prill 2026, 19:04

Ferit Hoxha, il servitore di molti padroni

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Ferit Hoxha, il servitore di molti padroni
Ferit Hoxha /

Ferit Hoxha, il ministro ostaggio di vecchi accordi: dalla diplomazia di carriera allo scandalo degli "idioti"...

Il presunto messaggio indirizzato agli albanesi della Macedonia del Nord apre un dibattito più ampio: la diplomazia albanese è al servizio dello Stato o un archivio di negoziati di potere?

Ferit Hoxha non è un nome sconosciuto nella diplomazia albanese. Vanta una lunga carriera nel servizio diplomatico, con incarichi presso le Nazioni Unite, l'Unione Europea e, più recentemente, alla guida del Ministero per l'Europa e gli Affari Esteri, dove è stato nominato il 4 marzo 2026.

Ma proprio questa lunga carriera, presentata come esperienza dalla propaganda ufficiale, è diventata per i critici il simbolo di una diplomazia sopravvissuta a ogni potere, adattandosi a ogni capo politico.

L'ultimo scandalo, in cui l'opposizione afferma che Hoxha avrebbe usato un linguaggio offensivo nei confronti degli albanesi della Macedonia del Nord in una comunicazione interna, non è un semplice episodio banale di WhatsApp. Il Partito Democratico ha pubblicato il presunto messaggio, mentre il Ministero degli Esteri lo ha smentito, definendolo falso e inventato.

Se il messaggio è inventato, gli autori devono essere chiamati a risponderne. Ma se è autentico, allora non abbiamo solo un ministro che parla duramente; abbiamo una crisi di rappresentanza dello Stato. Perché il Ministro degli Esteri non è un commentatore da salotto, né un abile diplomatico. È il volto istituzionale della Repubblica d'Albania.

Il problema di Ferit Hoxha è più profondo di una semplice frase. Rappresenta il tipo di funzionario che non cade mai, perché non appartiene a nessun principio, ma a ogni potere. Utile a Berisha, gradito a Rama, riciclato in ogni sede internazionale, Hoxha è diventato il modello del diplomatico che non viene giudicato dai risultati, ma dalla capacità di sopravvivere.

Dai dossier delicati sulle relazioni con la Grecia, alle ombre russe, ai negoziati regionali, fino agli ultimi dibattiti sull'integrazione, il suo nome emerge come una figura di oscura continuità: non sempre al centro di scandali, ma sempre vicino ai tavoli dove sono in gioco interessi che vanno oltre il bene pubblico.

Edi Rama ha portato Ferit Hoxha sulla scena non come un nuovo ministro, ma come una vecchia garanzia. Un uomo che parla a greci, russi, europei e balcanici con il linguaggio del tacito compromesso. Un diplomatico che, più che una visione per l'Albania, sembra portare in tasca la mappa delle trattative di potere.

Pertanto, la questione oggi non è solo se Ferit Hoxha abbia detto o meno "idiota". La questione è se l'Albania possa continuare a essere rappresentata da persone che hanno visto ogni governo, servito ogni capo e sono uscite indenni da ogni capitolo oscuro della diplomazia albanese.

In definitiva, Hoxha non è un ministro. È una pedina politica: utilizzabile, riciclabile e pericoloso proprio perché sa troppo .

ferit hoxha shërbëtori i shumë zotërinjëve

6 Komente

  1. S
    Sula

    germo tare germo! Ferid eshte agjent i vjeter . Shif pak gruan franceze të Feridit me kuptu si e mbajn peng Berisha e Rama

    1. F
      Feti Dema

      Z.Hoxha! A jeni Ju qysh në fillimet e karierës politike, i rekrutuar nga shërbimet sekrete franceze?

      1. J
        Jeta

        Ferit Hoxhaj (Ferit Hoxha) eshte argat i UDBse. Shkarkoni kete pleh te qelbur.

        1. E
          Enver

          Ja keni bere fletrrufene si ne kohe te Enverit. Ky eshte diplomat karriere, atehere do i sherbeje Shtetit pavaresisht nga kryeministrat ose presidentét. Shkrim pa lidhje.

          1. E
            Enveri 2

            Ti je idiot qe nuk sheh lidhje Agjenti i sherben të huajve Ça kariere me baze spiun, servil, pafytyr, legen i kapur ke Akshi e ke greku, rusi, francezi Hajdut

            1. E
              Edmond

              O Enver na rrofsh topet ti dhe Ferid Hoxha ????????????????????

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