Dopo il "Pacchetto Montagna" e la costa, Edi Rama si è spostato sui campi da calcio: i progetti di stadi a Tirana, Durazzo, Coriza e Valona servono a giustificare la costruzione di torri, hotel e centri commerciali su 153 mila metri quadrati di spazio pubblico.
Con il pretesto di modernizzare lo sport, il governo ha orchestrato il più grande furto urbano del decennio. I vincitori del progetto dello stadio di Durazzo sono la società "51N4E", dove lavora la figlia di Linda Rama, e "Plan Comun", legata allo stesso primo ministro.
Nel frattempo, le proprietà pubbliche intorno agli stadi vengono trasformate in cantieri per gli oligarchi edili, i parenti di Rama e i politici dell'opposizione, che traggono profitto dalle nuove imprese.
In Albania, ogni "progetto nazionale" è più un progetto edilizio che uno sviluppo pubblico.
Questa volta, il Primo Ministro Edi Rama ha indossato la maglia da calciatore per un'altra operazione di accaparramento immobiliare, che lui definisce "la modernizzazione delle infrastrutture sportive".
In realtà, si tratta di un piano di costruzione da 260 milioni di euro, che comprende quattro stadi, a Tirana, Durazzo, Coriza e Valona, ognuno dei quali è accompagnato da torri, hotel, centri commerciali e complessi di lusso.
Il progetto dello stadio di Durazzo, presentato come simbolo del calcio albanese moderno, è lo schema perfetto per cementificare 153 mila metri quadrati di spazi pubblici, attraverso una cerchia di costruzioni private che si estende attorno allo stadio "Niko Dovana".
La famiglia Rama al centro del progetto
Secondo i documenti a disposizione di "Pamphlet", il progetto vincitore è l'azienda olandese "51N4E", dove lavora la figlia di Linda Rama, e l'azienda francese "Plan Comun", che in precedenza aveva collaborato con Edi Rama in progetti urbani a Tirana.
Queste aziende, selezionate dalla commissione presieduta personalmente dal Primo Ministro, sono solo la facciata di un piano che nasconde i veri costruttori: oligarchi del settore edile, trafficanti di denaro sporco e aziende legate a Olsi Rama.
Fonti interne confermano che, oltre ad aziende note, il progetto include aziende di nuova creazione di politici del Partito Democratico, vicine ai gruppi "Troplini" e "Hajri", che controllano gran parte dell'edilizia a Durazzo.
Questa silenziosa cooperazione tra Partito Democratico e Partito Democratico è garanzia di una divisione fluida dei profitti, in un'attività che mira a convertire le proprietà statali in beni privati.
153mila metri quadrati in regalo ai costruttori
According to the detailed plan approved by the Albanian Investment Corporation, headed by Elira Kokona, former Deputy Secretary General of the Prime Minister's Office, the project includes five investment areas:
1. Stadium Area (27,037 m²) - reconstruction of the sports arena.
2. The first area outside the stadium (32,715 m²) - construction of multifunctional complexes with offices, hotel, library, shopping and entertainment centers.
3. Second area outside the stadium (28,598 m²) - residential buildings, production units and business offices.
4. Third area outside the stadium (18,597 m²) - residential and commercial buildings.
5. Fourth area - “Hotel Fari” (11,562 m²) - a luxury complex with restaurants, conference rooms and relaxation areas.
In total, 118,509 m² are designated for immediate private construction, while 34,491 m² of public space will be “donated” to developers to build commercial buildings and sidewalks.
Thus, the project that Rama presents as “the return of sports life” is in fact a massive urbanization plan that eliminates every green meter and every public property around the stadiums.
Money laundering and oligarchs together
Sources from the Tax Directorate and construction structures confirm that some of the companies that will take over the stadium projects were created just a few months ago, without real capital, with formal representatives and with an ownership structure covered through offshore companies.
They include well-known construction names linked to the benefits of the towers in Tirana, while the investments are being presented as private co-financing with "international funds" that do not exist in any foreign bank.
This mechanism is identical to the one used in the "National Arena" project, where the construction company took over the surrounding public properties, building towers and shopping centers that today generate millions of euros in profit, while the football federation and citizens received nothing.
Another power scheme: concrete over sports
On paper, Rama promotes football as “civic education,” but in reality he has transformed stadiums into construction assets.
This is the new phase of his project to convert every public property into a private business.
After beaches, forests, and mountains, now it is the turn of stadiums; the most expensive lands in Albanian cities, which are passing into the hands of a closed economic and political circle.
In conclusion, the stadium project is not about sport, but about concrete.
Under the slogan “for football”, Edi Rama has set in motion the same corruption scheme that destroyed Tirana’s urban planning: family companies, construction oligarchs, money-laundering traffickers and opposition politicians who silently collaborate.
Se la costa era il "paradiso" del riciclaggio di denaro pubblico, ora i campi da calcio sono diventati i nuovi luoghi di arricchimento per la famiglia del primo ministro./ Opuscolo
Opozitë- mazhorancë 'grinden' në komisionet parlamentare , ndërsa më të ngeshmit Deputet të PD dhe soji e sorollopi i tyre, do bëjnë të revoltuarin në bulevard. Aty ku në 21 janarin e 2011, bashkarisht përsëritën 2 Prillin e Shkodrës. 4 qytetarë u vranë në Shkodër dhe 4 qytetarë u vranë në Tiranë para Kryeministrisë. Mesazhi që përcollën ishte: mos guxoni të protestoni! Tepsia është e jona ! Kur nuk zihemi Ne që ngulim lugën në tepsi :çfarë dreqin keni Ju! Ne jua ofruam goxha tortë te pallati i kulturës dhe Ju u zutë me njeri tjetrin!.
Ore Gjergj Zefi,ndertime do behen Shqiperia nuk do rrije ne vend,do zhvillohet! Cili eshte halli tend se nuk po merret vesh?