Dopo 33 mandati di arresto a Durazzo, il primo ministro si è pubblicamente schierato contro l'accusa e ha fatto pressione sullo SPAK, mentre due ministri chiave restano ancora fuori dall'inchiesta penale...
Il silenzio iniziale di Edi Rama e la sua successiva dura reazione agli arresti nel caso dei rifiuti pericolosi "Kurum" dimostrano la preoccupazione del Primo Ministro per la fase successiva dell'indagine. Mentre la Procura di Durazzo ha firmato 33 mandati di arresto per funzionari e imprenditori, due figure chiave sono rimaste fuori dal fascicolo: l'ex ministro Mirela Kumbaro, che ha firmato il permesso ambientale, e Pirro Vengu, che ha autorizzato il passaggio dei container in qualità di direttore del porto. Si prevede che il trasferimento del caso alla SPAK porterà alla loro indagine, il che spiega la pressione pubblica di Rama sulla giustizia e il tentativo di delegittimare il processo penale, in un momento in cui le indagini si stanno sempre più spostando verso la cupola del governo.
Il primo ministro Edi Rama non ha reagito pubblicamente quando la Procura di Durazzo ha firmato 33 mandati di arresto per ex funzionari del Ministero dell'Ambiente, delle Dogane, del Porto marittimo di Durazzo e delle società "Kurum" e "Sokolaj", con l'accusa di aver collaborato all'esportazione di rifiuti pericolosi.
Il silenzio di Edi Rama è legato a questo fatto: la Procura di Durazzo non ha perseguito penalmente Mirela Kumbaro, che ha firmato il permesso quando era Ministro del Turismo e dell'Ambiente, e il Ministro Pirro Vengu, che ha autorizzato il passaggio dei rifiuti, quando era Direttore del Porto marittimo di Durazzo.
In conformità con il Codice di procedura penale, la Procura di Durazzo, per mancanza di competenza, dovrebbe trasferire le indagini sul caso allo SPAK, come è stato fatto con il fascicolo "Bankers", poiché la vicenda dei rifiuti è stata condotta in cooperazione come gruppo organizzato e sono stati coinvolti funzionari governativi e altri funzionari di alto livello.
Nel podcast di domenica, Edi Rama ha dedicato una sezione ai mandati di arresto emessi dalla Procura di Durazzo nei confronti delle persone coinvolte nella vicenda dei rifiuti "Kurum", esercitando una pressione preliminare e mirata sullo SPAK, con l'obiettivo di non colpire Kumbaro e Vengu.
Riguardo a queste indagini e arresti, Edi Rama ha dichiarato:
"La decisione del pubblico ministero che ha firmato questi mandati di arresto è stata ingiusta, perché i circa 30 mandati di arresto riguardano un caso che non soddisfa alcuna condizione, zero, nessuna, nessuna delle condizioni necessarie della giustizia democratica, che determina i criteri per gli arresti."
A quanto pare, Edi Rama è stato informato che la questione dei contenitori con i rifiuti "Kurum" sarà passata allo SPAK, che dovrebbe indagare sul ministro Mirela Kumbaro e sul ministro Pirro Vengu, sulla base dei documenti da loro firmati e sulla mancata esecuzione dei loro doveri, nell'ambito della vicenda.
Questo inevitabile processo penale ha allarmato Edi Rama, non perché provi pena per i due impiegati Kumbaro e Vengu, ma perché, in questo momento, lo stress e il panico in cui si trova a causa dell'"assedio" dello SPAK sempre più vicino al suo ufficio, non riescono a sostenere l'azione penale nei confronti degli altri due ministri, in particolare del ministro della Difesa.
Ricordiamo che Mirela Kumbaro, con l'atto di approvazione n. 3732 del 22 aprile 2022, quando era a capo del Ministero del Turismo e dell'Ambiente, ha rilasciato alla società "Sokolaj" una licenza ambientale, categoria "III.2.B", per il trasporto e l'esportazione di rifiuti pericolosi da "Kurum".
Mentre il ministro Pirro Vengu, quando era direttore del porto marittimo di Durazzo, ha permesso l'uscita di 102 container di rifiuti senza controllo, in collaborazione con i suoi tre subordinati: Andrea Shllaku, Aleks Marku e Anisa Hoxha, che ha attualmente accolto nel suo gabinetto presso il Ministero della Difesa./ Opuscolo
Jam dakord ti rrasin ne burg per shume gjera, por nuk mund te fusin ne burg drejtorin e burgut per kontrollin e konteinereve. Nuk eshte kompetence e tij por e policise se portit..Drejtori i Portit nuk mund te kontrolloje konteineret, nuk i lejohet!
Pse me presione do bëhet ky vend?!!
O Roms le nam, ne vend qe te distancohesh nga gjyqesori e te lesh dike tj te flasi per ty, se duket shume keq kur e ben kte, sepse 30 familje ngelen pa rroge kot fare se asnjeri nga ata nuk mund te lejonte me koken e vet tonelata mbetje toksike te kalonin pertej oqeanit!
Vendimet e Prokurorit i konteston Gjykata. Vendimin e Prokuroreve të Durrësit, Suela Beluli dhe Mediana Meta i konteston SPAK dhe BKH nëse kanë fshehur urdhërin e ministres Kumbaro. Dhe nëse nuk kanë marë Vendim për moskopedencë për hetimin e dy Ministrave të sotëm Kumbaro-Vengu. Edi Rama mer atribute që nuk i takojnë. Pse? Ne mund vetëm të hamendësojmë. Ndoshta është vetë i përfshirë. Unë, them se po.
Agjenti grek pirdho lengu do futur ne site te imet ku te tregoje per ke luan.?
speciet me te ndyra qe ka patur ky vend burgu eshte pak per keta