
Il debutto del nuovo formato della Champions League è stato un successo per la UEFA, che ha visto realizzarsi tutte le sue aspettative.
L'ampliamento della competizione a 36 squadre e l'introduzione della fase a gironi hanno reso la competizione molto più imprevedibile, fino all'ultimo giorno di gioco, il che avrebbe potuto influenzare l'intera classifica e quindi la qualificazione agli ottavi di finale.
In vista della nuova stagione è stata introdotta una modifica al regolamento che ha notevolmente favorito il PSG, vincitore della coppa in finale contro l'Inter.
Tutto ruota attorno all'assegnazione dei posti per le partite della fase a eliminazione diretta e, in particolare, ogni squadra potrebbe trarre vantaggio dal giocare in casa.
Non ci sarà un sorteggio, come avvenuto nella scorsa stagione, ma il diritto verrà assegnato in base al merito e alla classifica del campionato.
Questo era già noto, ma il dettaglio aggiunto dalla UEFA riguarda la possibilità di "rubare" questo privilegio qualora una delle squadre che riescono ad ottenerlo venga eliminata.
Le squadre che si classificano ai primi quattro posti giocheranno sicuramente il ritorno degli ottavi di finale e i quarti di finale (se raggiungono quella fase) in casa, mentre la prima e la seconda classificata giocheranno anche il ritorno delle semifinali in casa.
Si tratta di un grande cambiamento rispetto alla scorsa stagione, quando il PSG fu favorito da un sorteggio: i parigini dovettero accedere alla fase a eliminazione diretta contro il Brest, essendo arrivati quindicesimi, ma poi riuscirono ad arrivare in semifinale, dove affrontarono l'Arsenal, eliminandolo grazie a una vittoria casalinga.
In molti si sono lamentati del fallo perché la squadra inglese aveva concluso la fase a gironi del campionato al terzo posto e, secondo i tifosi, avrebbe dovuto godere di questo vantaggio.
A partire dal prossimo anno, il sorteggio verrà abolito per far posto a un sistema meritocratico. Le prime quattro squadre giocheranno le partite di ritorno degli ottavi di finale e dei quarti di finale in casa, ma le squadre che le elimineranno potranno rubarle questo privilegio.
In pratica, coloro che si classificano al 7°, 8°, 9°, 10°, 15°, 16°, 17°, 18°, 23° o 24° posto (e quindi potenzialmente sorteggiati contro una delle prime quattro squadre) possono ereditare questo privilegio se avanzano al turno successivo.
La modifica alle regole non si applicherà solo alla Champions League, ma anche all'Europa League, alla Conference League e perfino alla Women's Champions League.
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