Manja sposta il dibattito sulla realtà politica e ricorda a Berisha che la sua parola non ha più alcun peso...

L'ex Ministro della Giustizia Ulsi Manja si oppone a Sali Berisha con una risposta diretta su Facebook. Nega le accuse di "golpe" e le definisce calunnie inventate per creare scompiglio politico. Manja sottolinea che Berisha non è più supportato da fatti concreti e cerca di attirare l'attenzione attraverso i nomi di figure al potere.
Citazioni di Manja:
"Sali, trasforma il tuo dolore in forza. Mi è stato detto che ieri hai pianto le mie pene dal tuo pulpito sul marciapiede. Ti capisco, Sali. Quando il mio nome farà più notizia e non ne potrai più, avrai il permesso di usare il mio nome tutte le volte che vorrai. Per calunnie come questa sulle risse, per racconti invernali, per pettegolezzi al bazar e nei caffè, per qualsiasi cosa si adatti alla tua età."
Sottolinea inoltre il modo in cui l'opposizione sfrutta altre figure per creare falsi protagonisti in politica. Manja aggiunge:
"Se il mio nome ti aiuta a fare più notizia di Ervin Salianji, usa il mio nome. Come si dice, una strada, due lavori. Ogni giorno ti dedichi sempre di più alla politica, mentre i miei sostenitori in politica aumentano."
Questa reazione di Manja rappresenta una chiara presa di posizione: egli vede Berisha come un politico che sta perdendo terreno e che cerca di sopravvivere attraverso accuse prive di prove.
Si dy enë komunikuese.