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Politike29 Dhjetor 2025, 10:48

Il dilemma dei socialisti che Edi Rama si trova ad affrontare

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Il dilemma dei socialisti che Edi Rama si trova ad affrontare
Edi Rama /

Le voci critiche nel Partito Socialista rischiano di rimanere uno strumento di stabilità del Primo Ministro se non chiedono un vero cambio di potere e la fine del modello clientelare...

Di recente, voci critiche hanno iniziato a emergere all'interno del Partito Socialista, anche pubblicamente. Seppur timidamente, queste voci stanno contribuendo, quasi costantemente, al percorso di una rinascita che richiede cambiamenti politici all'interno della maggioranza.

Queste voci sono rappresentate soprattutto da un nome ben noto nella storia del Partito Socialista, Petro Koçi, ma ce ne sono anche altre che, a modo loro, si sono espresse apertamente proponendo idee per il cambiamento.

Oltre a Petro Koçi, una di queste voci è Thoma Gëllçi, ex direttore di RTSH, che periodicamente pubblica sui media opinioni piuttosto dure contro il governo.

Un'altra voce critica è quella dell'ex capo del FRESSH, più volte ministro e più recentemente ex capo dell'AKEP, Ilir Zela. Nel frattempo, anche Erion Braçe, il parlamentare più popolare del Partito Socialista, critica duramente diversi esponenti del governo, in particolare il Comune di Tirana.

In effetti, la situazione all'interno del Partito Socialista, o persino dei gruppi al suo interno, è da tempo problematica, a causa dell'insoddisfazione e della mancanza di motivazione di Edi Rama. Un'insoddisfazione che occasionalmente emerge sui social network, dove queste rabbie si trasformano in risposte rabbiose, come quella tra Piro Lutaj ed Erion Braçe.

Tutta questa insoddisfazione e frustrazione non sono artificiali o superficiali. È un quadro che non è emerso oggi, né si è verificato per una ragione particolare.

Ci troviamo di fronte a una situazione reale, più che critica, di molti socialisti che lavorano, ma che non si sentono valorizzati e motivati. Nel frattempo, come il resto della popolazione, sono disgustati dal legame tra potere e criminalità e dalla corruzione degli alti funzionari.

Tuttavia, questo modo di presentare la critica, come sta accadendo in questi giorni, sembra troppo anemico per avere l'effetto giusto, né per la sinistra stessa né per la società.

Critiche come quelle sollevate da Petro Koçi o da altri, secondo cui i cambiamenti vengono apportati semplicemente spostandosi all'interno del gabinetto di Edi Rama, non fanno altro che stuzzicare le orecchie del primo ministro.

Lo favoriscono perfino nei confronti degli oppositori e degli internazionali, per dimostrare loro che nel suo partito e nella società esiste un sano ambiente democratico, in cui il leader viene criticato e non c'è alcuna reazione negativa.

Il fatto che esista questa insoddisfazione ha le sue cause nel modo autocratico, chiuso e completamente non collegiale di Edi Rama, sia nel governo, sia all'interno del SP.

La mossa appropriata per rappresentare questa insoddisfazione e frustrazione della sinistra è quella di affrontare chiaramente il colpevole, nonché di chiedere un nuovo modello di governance e di definizione delle politiche.

Una richiesta che, come primo punto, avrebbe dovuto prevedere la cessazione immediata della guida del governo da parte di Edi Rama, come principale opportunità per calmare la situazione.

Creando così le premesse per un mandato normale, volto a soddisfare i requisiti necessari per concludere i negoziati con l'UE. Edi Rama è oggi diventato un fattore problematico e inibitorio; pertanto, i suoi critici all'interno del Partito Socialista devono uscire dalle illusioni di cambiamenti superficiali.

Oggi il Partito Socialista deve smettere di importare personaggi e funzionari con le "catapulte" da Edi Rama, proprio come si prepara a catapultare il suo successore nei primi giorni del 2026.

Una manovra preparata con un'agenda, un programma e un itinerario politico diabolici. Un'agenda che non costituisce essenzialmente alcun cambiamento reale, ma che è tutto, come è accaduto finora, una facciata./ Opuscolo

dilema e socialistëve përballë edi ramës

4 Komente

  1. p
    paco

    Edi Rama ka rene. Nuk e hidhte dot as Petro as Zela as Bracja. Keta i ka si fara luledielli ai ne dhemballe. Jane ata pertej oqeanit qe ja kane prere bileten.

    1. T
      Ton

      Ps duhet te zgjedhe nje kryeminister tjeter duhet ta bente me pare. Mbase eshte vone.

      1. M
        M

        Ps ose me mire Rama ka ardhur nr fundin e tij. Aroganca, vjedhjet dhe perkrahja e krimit, emerimi i njjerezve pa identitet do sillnin kete rezultat. Tani cdo gje eshte vetem sa shpejt do te bjere.

        1. C
          Cekani.

          Ujku nuk dorëzohet kollaj. Ka 83 deputetë frikacak dhe servila. Së bashku me votat e opozitës, për interesat e tyre kanë borxh t'i vënë flakën Shqipërisë.

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