Fonti interne al DP indicano che l'obiettivo è una protesta dinamica, che non dovrebbe concentrarsi esclusivamente su un punto fisso.
L'opposizione terrà la sua prossima protesta a Tirana domani alle 18:00, segnando un netto cambiamento nel modo in cui è organizzata. A differenza delle precedenti manifestazioni, questa volta non ci saranno discorsi dal podio, mentre gli organizzatori hanno lasciato aperta la possibilità di cortei, blocchi stradali o persino una tribuna davanti all'ufficio del Primo Ministro.
Venerdì le strutture del Partito Democratico hanno tenuto le loro ultime riunioni organizzative, dove hanno discusso la logistica e il coordinamento della partecipazione. Fonti interne al PD indicano che l'obiettivo è una protesta dinamica, che non si concentrerà su un unico punto fisso.
Questo sviluppo arriva dopo le dichiarazioni del leader del PD Sali Berisha, che mercoledì ha messo in guardia da una "diversificazione" delle forme di protesta. "Si esploreranno nuove forme", ha affermato, sottolineando che "nulla è escluso".
L'essenza della richiesta dell'opposizione rimane invariata: le dimissioni del primo ministro Edi Rama e la creazione di un governo ad interim che, secondo quest'ultimo, garantirebbe elezioni anticipate e un processo elettorale equo.
Nelle recenti apparizioni pubbliche, Berisha ha usato toni forti, dichiarando di chiedere le "dimissioni immediate" del capo del governo. Ha anche messo in guardia contro uno scontro politico se, a suo dire, le richieste dell'opposizione non fossero prese in considerazione.
La protesta arriva appena due giorni dopo il rimpasto di governo, in cui il Primo Ministro Rama ha rimosso dall'incarico Belinda Balluku e altri due ministri, mentre le modifiche hanno interessato sette posizioni in totale. I cambiamenti sono stati interpretati dall'opposizione come un segnale di pressione politica, mentre il governo li ha presentati come parte di una riorganizzazione interna.
Sottolineiamo che, finora, non sono stati resi pubblici né il programma completo della protesta, né la sua durata, né le modalità con cui sarà organizzato il movimento dei manifestanti in caso di corteo. Non è noto se la Polizia di Stato abbia approvato un piano concreto per la gestione dell'ordine e del traffico, né vi è stato alcun annuncio ufficiale.
Saranno comunque presenti 1.700 agenti di polizia per garantire il regolare svolgimento della manifestazione.
Anche la partecipazione di altri partiti di opposizione o di gruppi della società civile rimane incerta. Vedremo cosa succederà domani: sarà una manifestazione come quelle a cui siamo abituati o l'opposizione ha davvero riorganizzato gli scenari?/ Opuscolo
vazhdo i qete Sali CARI, perserit 97. Perderi Spaku, nuk merret me ty, ke te drejte