I due giovani coinvolti sono entrambi di origine albanese. La vittima ha 30 anni, mentre l'assassino ne ha 35.
Un albanese è stato giustiziato con colpi d'arma da fuoco venerdì sera ad Arezzo, in Italia.
Secondo i media italiani, la vittima è stata identificata come Gjergj Përgegaj, 30 anni, deceduto in seguito a diversi colpi d'arma da fuoco nei pressi del Bivio di Olmo, a sud della città.
Era originario di Lezha e viveva a Frassineto.
Secondo le prime informazioni, il crimine è avvenuto poco prima di mezzanotte, nei pressi di un bar e di un ristorante, a seguito di una lite che sarebbe scoppiata all'interno del bar.
Durante lo scontro, un altro cittadino albanese, di circa 35 anni, ha estratto una pistola non dichiarata e ha sparato diversi colpi contro la vittima.
Il giovane è rimasto gravemente ferito, mentre l'aggressore si è allontanato immediatamente dal luogo del reato a bordo di un veicolo, tentando di sfuggire alla polizia.
Subito dopo la sparatoria, sono stati allertati i servizi di emergenza e le forze dell'ordine. Sul posto sono giunte ambulanze, polizia e carabinieri, ma nonostante gli sforzi dei medici, il trentenne non è sopravvissuto, avendo riportato ferite mortali al collo.
Le autorità italiane hanno avviato una caccia all'uomo per individuare il colpevole, che è stato arrestato nelle prime ore del mattino nel suo appartamento nella zona circostante.
Le motivazioni del crimine restano poco chiare e le indagini sono tuttora in corso.
Le prime indagini suggeriscono che si sia trattato di un delitto passionale. L'uomo assassinato, al termine del suo turno di lavoro, si era fermato a parlare con la sua ex fidanzata nel parcheggio vicino all'incrocio di Olmos. Il suo attuale compagno è arrivato in quel momento e, vedendoli insieme, ha perso il controllo, ha estratto una pistola e ha aperto il fuoco contro il rivale.
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati esplosi almeno tre colpi, uno dei quali fatale alla gola. L'uomo è poi fuggito, ma è stato successivamente catturato dalle forze dell'ordine.
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