Gëzim Hoxha (imputato dalla SPAK e con 1,3 milioni di euro sequestrati al gruppo criminale organizzato di Ergys Agas) continua i suoi affari illeciti con cittadini macedoni sospettati di riciclaggio di denaro. Rama tace, l'opposizione non osa, e la domanda rimane: chi rappresenta la diplomazia albanese?
A soli due mesi dall'inizio del suo mandato, il Ministro per l'Europa e gli Affari Esteri, Ferit Hoxha, è stato coinvolto in un grave scandalo, rivelato da una comunicazione in una chat del ministero, in cui definiva "idioti" gli albanesi della Macedonia del Nord. Il Primo Ministro Edi Rama tace, e di conseguenza il Governo, il Presidente del Parlamento, Niko Peleshi, il Partito Socialista e la maggioranza parlamentare, all'interno della quale nessuno osa parlare senza il permesso del "sultano" del potere, sono rimasti in silenzio. Mentre il Ministro Ferit Hoxha, travolto dallo scandalo, ha cancellato il messaggio e poi lo ha ufficialmente smentito, in Albania e Macedonia l'insulto rivolto ai suoi compatrioti ha provocato reazioni massicce e dure.
Ma lo scandalo non si esaurisce con le sue parole. Mentre il ministro Hoxha ha dimostrato di disprezzare e insultare i suoi connazionali albanesi nella Macedonia del Nord, suo fratello, Gëzim Hoxha, accusato di un provvedimento penale che prevede il divieto di lasciare il territorio albanese, l'obbligo di presentazione e il sequestro di 1,3 milioni di euro in quanto membro dell'organizzazione criminale "Agasi", intrattiene rapporti e fa affari proprio con cittadini macedoni che hanno problemi con la giustizia.

Nello specifico, il fratello del ministro è socio, insieme al cittadino macedone Nenad Makelarski, della società "B&T Signaal Traffic Solutions", fondata il 9 settembre 2013 con lo scopo di svolgere attività commerciali, di consulenza, servizi ICT e prodotti per sistemi di trasporto intelligenti. Nella stessa società, Gëzim Hoxha è co-amministratore insieme a un altro cittadino macedone, Daut Elmazi, che secondo le agenzie investigative macedoni e albanesi sarebbe coinvolto in operazioni di riciclaggio di denaro sporco.

Tre settimane dopo la costituzione della società, precisamente il 1° ottobre 2013, Gëzim Hoxha ha venduto il 26% delle azioni alla sua società "First" Sh.pk per 36.400 lek, dichiarando fraudolentemente di aver lasciato l'azienda. Analogamente, il socio macedone Nenad Makelarski, lo stesso giorno, ha venduto il 26% delle azioni alla sua società "BTS Adra Traffic Solutions" per la stessa cifra, dichiarando anch'egli fraudolentemente di aver lasciato l'azienda. In realtà, entrambi continuano a essere soci della società "B&T Signal Traffic Solutions".
Il 21 aprile 2015, hanno sospeso le loro attività a tempo indeterminato, dopo essere stati informati informalmente dell'avvio, nel febbraio 2015, di un'indagine congiunta albanese-macedone nei loro confronti per riciclaggio di denaro e trasferimenti illeciti attraverso la loro società. Tuttavia, nonostante la società risulti sospesa dal Registro Nazionale delle Imprese dal 2015, il fratello del ministro e i due macedoni continuano le loro attività illegalmente e non sono soggetti a tassazione.
Abbiamo dunque un Ministro degli Esteri che definisce gli albanesi macedoni "idioti", mentre suo fratello, accusato di appropriazione indebita e membro di un gruppo criminale, intrattiene rapporti commerciali illegali con macedoni sospettati di riciclaggio di denaro. La domanda è semplice: chi rappresenta l'Albania a Bruxelles? E perché il Primo Ministro Rama tace, mentre il doppio scandalo del suo ministro è sotto gli occhi di tutti? / Opuscolo
Ky lloj i bastarde, qe preferohen nga Ramuti e Salehu, do te shkatërrojnë çdo gje shqiptare per lek. Prandaj Ramuti e Salehu i duan hajdutet, sepse te tille jane shume produktiv kunder shtetit dhe shqiptarve. Padronet antishqiptare grekosllav te Salehut e Ramutit kete mision kane dhe jete e realizojnë me Ramuta e Saleha!
Bastarduar gjithçka, kush do te mendonte se jevget sllavomaqedon do te bëheshin padron edhe te krerëve politik te Tiranës zyrtare?!
Pra, sipas logjikes se pacavures, te berit biznes me ke I do trapi njeriut, qenka veper penale?
Ti qe e shkruan kete duhet të jesh ai pacavure Feridi a familja dora vete Trap e ma keq je. Aftesia jote Ferid asht lepirja spiunlliku e pafytyresia. Ato qe duhen me shku lart ne Shqiperi
Je bo legen e ke tregu se kush je tamam o Ferid Dhurata ma e bukur qe i ke bo vetes Ke tregu kush je ti e familja e si keni arit ato qe keni Turp po meqë nuk keni, harram tju bohen
Eshte tradhti, vepër penale e shkuar penale. Sepse edhe fyerjet ndaj shqiptarve i bene qe te permbush epshet barbare te jevgosllaveve me te cilet bene biznes ne kurriz te kombit e vendit. Ky, o trap, eshte shef i diplomacisë se jashtme shtetërore shqiptare!
Vazhdo, media e nderuar! Vazhdo çmonte pisllëqet e banditëve Rama-Salehu. Vazhdo se shteti sot eshte ne duart e armiqve me te rrezikshëm ndonjëherë. Ja, gazeta SOT: Nder Theranda shkruan: "..Zyrtarja e lartë e Policisë së Shtetit Shqiptar ,Ervina Gjana me bashkëjetuesin serb Renato Hristic kontrollon policinë e shtetit shqiptar. Serbi Hristić ka qenë shoqërues i Ergys Agasit, ndërsa Gjana mban funksionin e drejtoreshës së krimit kibernetik në policinë e shtetit."...