Diversi eventi del calendario potrebbero giocare un ruolo nella scelta dei tempi di un attacco. Le Olimpiadi invernali, tradizionalmente un momento di unità globale, terminano domenica; alcuni funzionari europei hanno affermato di ritenere che non si verificherà alcun attacco prima di quella data. Nel frattempo, il Ramadan è iniziato oggi, con alcuni funzionari degli alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente che hanno fatto pressioni contro un attacco, temendo la destabilizzazione regionale.
L'esercito statunitense è pronto ad attaccare l'Iran già questo fine settimana, sebbene il presidente Donald Trump non abbia ancora preso una decisione definitiva sull'autorizzazione di tale azione, riporta la CNN.
Gli Stati Uniti stanno schierando una potente forza navale e aerea in Medio Oriente, il che potrebbe significare che stanno preparando il terreno per un attacco su larga scala contro l'Iran.
Il presidente degli Stati Uniti, che ha effettuato attacchi aerei contro l'Iran nel giugno 2025, continua a minacciare Teheran di lanciare un intervento militare se i colloqui in corso non porteranno a un accordo sul programma di energia nucleare della Repubblica islamica.
Nel 2018, durante il suo primo mandato, ha ritirato gli Stati Uniti dall'accordo internazionale del 2015 sul programma nucleare iraniano, ufficialmente noto come Piano d'azione congiunto globale (JCPOA).
Washington continua a inviare decine di navi da guerra e aerei militari in Medio Oriente. Ora ha decine di migliaia di soldati di stanza nelle basi sparse nella regione, alcune delle quali potrebbero essere vulnerabili alle ritorsioni iraniane.
Diversi eventi del calendario possono influenzare la tempistica di un attacco.
Le Olimpiadi invernali, tradizionalmente un momento di unità mondiale, si concludono domenica; alcuni funzionari europei hanno affermato di ritenere che non si verificherà alcun attacco prima di quella data.
Nel frattempo, mercoledì è iniziato il Ramadan, con alcuni funzionari degli alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente che hanno fatto pressioni contro un attacco, temendo la destabilizzazione della regione.
Hanno affermato che un attacco durante il mese sacro musulmano sarebbe stato una dimostrazione di mancanza di rispetto da parte degli americani.
Trump, nelle sue dichiarazioni sull'Iran delle ultime settimane, ha fatto ben poco per ottenere il sostegno dell'opinione pubblica americana o del Congresso per un'importante operazione militare nel Paese. Ha accennato al desiderio di un cambio di regime e ha insistito affinché l'Iran non acquisisca armi nucleari, ma non ha specificato quali sarebbero esattamente i suoi obiettivi nell'ordinare un attacco.
SHBA-te nuk duhet te luajne rolin e xhandarit nderkombetar, por kane te gjitha opsionet per dhenien zgjidhje problemeve globale vetem, nepermjet diplomacise, bisedimeve me palet.