Con un ordine speciale, il Ministro dell'Istruzione ha delegato poteri a Erzen Tola, trasformandolo in uno "scudo legale" per ogni gara d'appalto, mentre lei stessa detiene la contrattazione e i benefici nelle sue mani...
Mirela Kumbaro inizia il suo mandato come Ministra dell'Istruzione con una mossa tipica per evitare il confronto diretto con la giustizia nei casi di abuso. Il 25 settembre 2025, ha emanato l'Ordinanza n. 490, trasferendo i suoi poteri di Ministro al Segretario Generale del Ministero, Erzen Tola.
In base a questa ordinanza, Tola assume non solo la gestione dei fondi dell'amministrazione, ma anche i poteri di nomina e licenziamento dei dipendenti, nonché il potere decisionale sulle posizioni giudiziarie del ministero, sulle azioni legali, sulle domande riconvenzionali o sul ritiro dei casi. Si tratta di poteri che, per legge, spettano esclusivamente al ministro.
In pratica, Kumbaro ha costretto il Segretario Generale a pianificare e approvare i fondi per le gare d'appalto, a ordinarne lo sviluppo, a negoziare senza gara, a modificare le specifiche e a limitare i fondi, ad apportare integrazioni contrattuali, ad annullare le gare d'appalto e persino a intervenire nelle commissioni di gara. Firmerà accordi per conto del Ministero, istituirà gruppi di lavoro per la stesura di progetti di atti giuridici ed eserciterà qualsiasi altro potere di competenza del Ministro.

L'ordine stabilisce che questa delega sarà valida finché Erzen Tola rimarrà in carica o finché Kumbaro non deciderà di annullarla.
In questo modo, il Padrino mantiene gli accordi e i benefici, mentre il Segretario firma e rimane legalmente responsabile per qualsiasi corruzione o abuso d'ufficio. Si tratta di un meccanismo di autodifesa, concepito per esonerare il Ministro dalla responsabilità diretta per eventuali abusi.
Kumbaro non ha motivo di temere "Diella", il ministro degli appalti digitali inventato da Rama, poiché attraverso questa delega continua a controllare gare d'appalto e furti, mentre legalmente ogni responsabilità ricade sul subordinato.
Va ricordato che, in qualità di ex Ministro del Turismo e dell'Ambiente e in precedenza di Ministro della Cultura, Mirela Kumbaro ha aperto fascicoli presso lo SPAK per questioni relative ai permessi di costruzione a Butrinto, al saccheggio di aree protette e spiagge, nonché al furto di fondi UE in collaborazione con Ilir Beqje. / Opuscolo
Tahmaja madhe eshtee hall i madh ne fund.
PO CKENI ME MIRELEN JA DHE PAK DEL NE PENSION ISHALLA E GEZON DJERSEN QE CURG PO I SHKON
O Mirela, pash zotin na e trego edhe njehere ate piken e voçkel?!
ERZENI HAJDUT GIFT