Con la configurazione dell'Assemblea del Kosovo e la formula per l'elezione del nuovo Presidente, è necessario raggiungere un accordo sia dal punto di vista matematico che politico...
Albin Kurti, leader della maggioranza nell'Assemblea del Kosovo, ha avviato consultazioni con i leader dei partiti politici per raggiungere un compromesso sull'elezione del nuovo Presidente, con l'obiettivo di evitare una crisi che porterebbe allo scioglimento del Parlamento e a elezioni parlamentari anticipate.
Kurti ha iniziato la serie di consultazioni con il leader della LDK, Lumit Abdixhiku, per poi proseguire con il leader della PDK, Bedri Hamza.
Il processo di elezione del nuovo Presidente in Kosovo, dopo la fine del mandato di Vjosa Osmani, è entrato in una fase critica. L'Assemblea ha tempo fino al 28 aprile per eleggere un Presidente, altrimenti verrà sciolta e il Kosovo dovrà andare a nuove elezioni anticipate. Le ultime elezioni in Kosovo si sono tenute il 28 dicembre 2025, quando il partito VV di Albin Kurti ha ottenuto il 51% dei voti, ma non è riuscito a raggiungere la maggioranza assoluta per eleggere il Presidente.
Albulena Haxhiu ricopre la carica di presidente ad interim in seguito alle dimissioni di Vjosa Osmani, mentre la Corte Costituzionale ha fissato il 28 aprile come termine ultimo per l'elezione di un nuovo capo dello Stato. Se entro tale data non si raggiungerà un risultato, il Paese andrà automaticamente alle elezioni entro 45 giorni.
Con la configurazione dell'Assemblea del Kosovo e la formula per l'elezione del nuovo Presidente, è necessario raggiungere un accordo sia matematico che politico. Vetëvendosje e i suoi alleati al governo contano 66 deputati, un numero insufficiente per eleggere il presidente nei primi due turni, dove sono necessari 80 voti. Senza il sostegno dell'opposizione, non si può ottenere la maggioranza necessaria. I rapporti tra i partiti rimangono tesi e privi di segnali concreti di compromesso.
Nomi associati a Vetëvendosje, come Glauk Konjufca e Fatmire Mulhaxha-Kollçaku, non sembrano avere il potenziale per assicurarsi un sostegno trasversale.
Il dibattito sulla presidenza è però sempre più legato agli sviluppi interni all'opposizione. Lumir Abdixhiku ha parlato della necessità di consolidare la destra sotto la guida della LDK, lasciando aperta la possibilità di includere Vjosa Osmani in una piattaforma politica più ampia. Tuttavia, l'opposizione non ha ancora presentato una strategia chiara e convincente per contrastare l'ascesa politica di Kurti.
Il governo ha dichiarato di voler evitare elezioni anticipate, ma lo scenario che sembra più facile da realizzare è proprio questo: il Kosovo torna alle urne.
Questo processo potrebbe rafforzare ulteriormente la posizione di Albin Kurti se questi dovesse ottenere il sostegno elettorale, oppure riformare il panorama politico se l'opposizione riuscisse ad apparire più coordinata e credibile.
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