Consiglio UE: l'Albania deve intensificare i lavori per raggiungere gli obiettivi di chiusura in tutti i capitoli
L'Albania ha aperto tutti i gruppi negoziali con l'Unione Europea, un passo simbolico che segna un progresso nel processo di integrazione, ma dietro questa campagna diplomatica positiva si nasconde un severo monito da parte di Bruxelles: l'elevata corruzione e la stallo della giustizia restano veri ostacoli che potrebbero rallentare o bloccare ulteriori progressi.
Le conclusioni ufficiali del Consiglio dell'UE affermano chiaramente che l'avanzamento dei negoziati dipenderà direttamente dai risultati concreti nei capitoli fondamentali dedicati allo Stato di diritto e al funzionamento della giustizia. Per progredire nel processo, l'Albania deve raggiungere gli obiettivi intermedi dei capitoli 23 e 24, relativi all'indipendenza della magistratura, alla lotta alla corruzione e alla garanzia dei diritti fondamentali.
La Commissione europea ha accolto con favore i risultati finora conseguiti dallo SPAK e dai tribunali speciali, in particolare nei casi di corruzione ai massimi livelli dello Stato. Tuttavia, la valutazione è accompagnata da un avvertimento: l'Albania deve garantire che la giustizia non sia influenzata da pressioni politiche o interessi acquisiti. L'UE chiede che l'integrità del sistema giudiziario e l'indipendenza dello SPAK siano preservate, sottolineando che le interferenze interne o esterne sono inaccettabili e compromettono la credibilità del processo.
Una preoccupazione particolare riguarda la mancata attuazione delle decisioni giudiziarie. Secondo il Consiglio, l'Albania deve garantire un'efficace tutela giuridica e un'attuazione coerente delle decisioni giudiziarie, il che significa che la giustizia selettiva e la tolleranza verso l'impunità dei funzionari rimangono un problema serio.
Nel settore dei media, l'UE è chiara: la libertà di espressione in Albania è sotto pressione. Il Consiglio chiede la piena depenalizzazione della diffamazione, la trasparenza sulla proprietà e il finanziamento dei media e un ambiente sicuro per i giornalisti, sottolineando che i giornalisti investigativi che denunciano casi di corruzione dovrebbero essere tutelati, non puniti.
Un altro settore vulnerabile alla corruzione è quello immobiliare. L'UE chiede una profonda riforma del settore fondiario e il consolidamento dei diritti di proprietà in modo trasparente e credibile. Ciò è direttamente correlato a una delle piaghe più antiche dello Stato albanese: l'estorsione di proprietà, la manipolazione di documenti e gli scontri tra interessi legati al potere e cittadini comuni.
Sebbene le elezioni parlamentari del maggio 2025 siano state considerate competitive, non sono sfuggite alle critiche. Il Consiglio chiede una profonda riforma elettorale, attuata in modo completo e in linea con le raccomandazioni dell'OSCE/ODIHR e della Commissione di Venezia.
Excerpt from the report
The Council of the European Union has welcomed the significant progress made by Albania, stressing that this has led to the opening of all negotiating groups. The Council welcomes the ambitious plan of the Albanian government to successfully conclude the accession negotiations and encourages all political forces and institutional actors to intensify their efforts and work together to ensure further progress.
The Council recalls the essential role of the Albanian Parliament in debating and adopting EU-related reforms and in ensuring an inclusive, constructive and transparent process.
The Council underlines that progress in the core set of chapters (rule of law, democratic institutions, etc.) will determine the overall pace of the negotiations. Albania is encouraged to accelerate reforms in this set, in particular to meet the interim benchmarks in chapters 23 and 24, which relate to the rule of law — a key step that would allow the provisional closure of the negotiating chapters to begin. Albania should also intensify work on meeting the closing benchmarks in all other chapters.
In the area of fundamental reforms, including justice, the Council welcomes the continued implementation of the justice reform and stresses the need to maintain the integrity and accountability of the judicial system, through the high standards set by the vetting process. The Council stresses the importance of the independence of the judiciary, including the special anti-corruption and organised crime structure (SPAK), as well as the need to further strengthen the justice system against internal or external influences. Albania should ensure effective legal protection and consistent enforcement of judicial decisions.
The Council welcomes the progress in the fight against corruption and organised crime and encourages Albania to further strengthen its institutional record and capacity in this area. It also welcomes the good results achieved by SPAK and the relevant courts, including in high-level corruption cases. It also commends the good cooperation with EU and Member States' law enforcement agencies, in particular in financial investigations.
In terms of fundamental rights, the Council welcomes the adoption of legislation on the rights of national minorities, in the areas of self-identification and use of languages, as well as on the protection of personal data and gender equality. It underlines the importance for Albania to continue strengthening the protection of fundamental rights.
Freedom of the media and expression needs to be further strengthened. The Council calls for increased efforts to ensure pluralism and independence in the media, through the full decriminalization of defamation, transparency on media ownership and financing, and the provision of a safe environment for journalists.
Viene menzionata l'importanza di promuovere i diritti dei minori e l'efficace attuazione della legislazione secondaria sulle minoranze, nonché la necessità di una riforma completa del settore fondiario e del consolidamento dei diritti di proprietà in modo trasparente e credibile, in linea con la posizione comune dell'UE sul Gruppo 1 di capitoli. Il ruolo della società civile dovrebbe essere rafforzato e dovrebbero essere condotte consultazioni sostenibili e significative.
Il Consiglio rileva che le elezioni parlamentari dell'11 maggio 2025 si sono svolte in modo competitivo, nonostante le carenze individuate che devono essere affrontate. In tale contesto, è necessaria una riforma elettorale completa e tempestiva, in linea con le raccomandazioni dell'OSCE/ODIHR e della Commissione di Venezia.
Nel settore della gestione delle frontiere e della migrazione, si apprezzano i progressi compiuti, ma è necessario un ulteriore miglioramento dei sistemi e delle procedure di asilo, nonché un rapido e completo allineamento alla politica dei visti dell'UE.
Per quanto riguarda i criteri economici, il Consiglio ritiene che l'Albania abbia un buon livello di preparazione per lo sviluppo di un'economia di mercato funzionante. La incoraggia a intensificare gli sforzi per far fronte alla pressione concorrenziale all'interno del mercato dell'UE e ad attuare le riforme strutturali in modo sostenibile.
Il Consiglio ribadisce il suo impegno per l'ulteriore graduale integrazione dell'Albania nel mercato interno dell'UE, attraverso il rafforzamento dell'attuazione dell'accordo di stabilizzazione e associazione. Accoglie con favore l'attuazione in corso del Piano di crescita per i Balcani occidentali in Albania, che è sulla buona strada per apportare benefici concreti ai cittadini. Prende atto con soddisfazione dell'erogazione delle prime due tranche parziali del Meccanismo di riforma e crescita e incoraggia l'Albania a proseguire l'attuazione del suo programma di riforme.
Il Consiglio accoglie con favore il continuo impegno costruttivo dell'Albania nella cooperazione regionale e multilaterale. Le relazioni di buon vicinato e la cooperazione regionale rimangono pilastri essenziali del processo di allargamento e dell'Accordo di stabilizzazione e associazione.
Il Consiglio elogia vivamente l'Albania per la sua continua cooperazione in materia di politica estera, nonché per il suo pieno e continuo allineamento alla politica estera e di sicurezza comune dell'UE, comprese le misure restrittive, un forte segnale dell'impegno strategico dell'Albania nel suo percorso europeo.
È apprezzata anche la partecipazione attiva alle missioni e alle operazioni dell'UE nel quadro della politica di sicurezza e di difesa comune, così come la disponibilità ad approfondire la cooperazione nel quadro del partenariato per la sicurezza e la difesa con l'UE. / Opuscolo
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