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Rajoni dhe Bota10 Shtator 2025, 15:33

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

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Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

La mobilitazione paralizza Parigi e altre città. Mélenchon prende in mano il movimento, nato al di fuori dei partiti politici, mentre i servizi segreti temono un'escalation peggiore di quella dei Gilet Gialli...

Mercoledì mattina sono scoppiati scontri e tensioni nella zona attorno alla stazione ferroviaria Gare du Nord di Parigi, uno dei principali snodi ferroviari del Paese.

Un gruppo di manifestanti vestiti di nero, nello stile del Black Bloc, con il volto coperto da maschere, ha tentato di entrare nella stazione, ma è stato respinto da un folto contingente di poliziotti in tenuta antisommossa.

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

La polizia ha disperso la folla con gas lacrimogeni, mentre slogan come "Siamo tutti antifascisti" venivano scanditi dagli altoparlanti in italiano.

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

Secondo la prefettura della capitale, solo a Parigi e nella sua periferia sono state arrestate 75 persone, principalmente nei pressi della Peripherique, la tangenziale della città, dove i manifestanti hanno cercato di bloccare il traffico.

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

Secondo il ministro degli Interni francese Bruno Retailleau, durante la giornata di proteste sono stati effettuati circa 295 arresti in tutta la Francia e in diverse città sono stati segnalati incidenti e scontri tra manifestanti e polizia.

Nella regione dell'Île-de-France sono stati effettuati 171 arresti e quattro agenti di polizia sono rimasti leggermente feriti. Nella capitale, la polizia ha lanciato gas lacrimogeni davanti a diverse scuole superiori, già diventate focolai di proteste. Auto sono state incendiate e scontri tra polizia e manifestanti si sono verificati a Rennes, Nantes, Lione e Tolosa.

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Retailleau ha affermato che "la protesta non ha il carattere di una protesta civica. È stata distorta, dirottata e confiscata dall'estrema sinistra".

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Le proteste sono nate dall'insoddisfazione per le politiche economiche dell'ex primo ministro François Bayrou, che aveva proposto tagli per un totale di 44 miliardi di euro, l'eliminazione di due giorni festivi e il congelamento delle pensioni.

Ma il voto di sfiducia all'Assemblea e le sue dimissioni all'Eliseo hanno rapidamente cambiato la situazione: il nuovo bersaglio delle proteste è diventato Emmanuel Macron, accusato di incarnare il sistema che doveva essere rovesciato.

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Il movimento "Bloquons tout" è nato sui canali Telegram di Les Essentiels, guidato dall'imprenditore Julien Marissiaux, e si è rapidamente espanso fino a diventare un movimento rivendicativo trasversale ai partiti.

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

Inizialmente vicina alle correnti sovraniste e anti-vacciniste, ha poi ricevuto il sostegno della sinistra radicale. Secondo la Fondazione Jean Jaurès, il 69% dei suoi sostenitori aveva votato per Jean-Luc Mélenchon nel 2022. Non è un caso che il leader di La France Insoumise (Francia indomita) abbia pienamente sposato la protesta, rilanciandola come momento decisivo della sua battaglia politica. Oltre al sostegno di La France Insoumise (Francia indomita), la protesta è sostenuta anche dal Partito Socialista, dai Verdi e dai principali sindacati come la CGT, Solidaires e Sud-Rail. L'obiettivo è paralizzare il Paese con blocchi stradali, scioperi dei trasporti, scuole e ospedali in difficoltà operative, boicottaggi e persino prelievi simbolici dei risparmi bancari.

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

Il fenomeno richiama inevitabilmente alla mente le proteste dei Gilet Gialli, ma con differenze significative: mentre nel 2018 il movimento era composto in gran parte da pensionati con scarso impegno politico, oggi i manifestanti sono più giovani, più istruiti e più vicini alla sinistra radicale. E mentre Marine Le Pen mantiene un sostegno idealistico ma cauto, preferendo l'azione elettorale alle piazze, Mélenchon punta tutto sulla mobilitazione, vedendo nel successo di "Bloquons tout" una svolta decisiva per il suo futuro politico.

Scontri e proteste paralizzano la Francia, aumentano le tensioni a Parigi

In un clima economico segnato dal rischio di un declassamento del rating Fitch e dall'aumento delle tensioni sociali, le agenzie di intelligence temono che le proteste possano superare quelle del 2018 in termini di caos e impatto. / Tratto da Il Giornale /

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