Nello scenario peggiore, il programma nucleare del Paese potrebbe scivolare ancora più nella segretezza e gli sforzi per sviluppare armi nucleari come mezzo di deterrenza potrebbero accelerare.
L'attacco militare degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran apre un periodo nuovo ed estremamente incerto per l'intera regione del Medio Oriente.
L'attacco ha preso di mira i principali pilastri del potere della Repubblica Islamica, come i suoi programmi nucleare e missilistico, nonché il Corpo delle Guardie della Rivoluzione (IRGC), riportando al contempo in primo piano la possibilità di profondi sviluppi politici all'interno del Paese. Allo stesso tempo, il dibattito sulla possibilità di un cambio di regime in Iran si è intensificato, con la parte americana che presenta gli sviluppi come una potenziale opportunità per il popolo iraniano di sfidare l'autorità della leadership teocratica che ha governato il Paese per quasi cinque decenni. 4 scenari per il futuro dell'Iran.
Il Guardian, nella sua analisi, presenta quattro scenari principali per il giorno successivo nel Paese. Questi scenari non sono classificati in base alla loro probabilità di verificarsi, ma in base al livello di stabilità che potrebbero apportare.
Una rapida transizione politica
Il primo scenario è considerato più auspicabile da Stati Uniti e Israele. In questo caso, le forze armate iraniane e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie abbandonerebbero la resistenza, mentre i vari gruppi di opposizione accetterebbero la creazione di un governo di transizione. Questo governo potrebbe essere formato sotto la guida dell'ex principe in esilio Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo Scià dell'Iran. Come parte della transizione, verrebbero preparate le elezioni e il nuovo regime consegnerebbe agli Stati Uniti il programma nucleare rimanente del Paese, comprese le centrifughe e le scorte di uranio altamente arricchito.
Allo stesso tempo, abbandonerebbe i suoi programmi missilistici a lungo raggio e aprirebbe il mercato energetico iraniano alle aziende americane.
Nonostante questo sia lo scenario più "pacifico", gli analisti lo ritengono il meno probabile, poiché la storia dimostra che la caduta dei regimi autoritari raramente porta direttamente a una transizione democratica.
"Il modello Maduro"
Un secondo scenario prevede che il regime rimanga al potere, ma con un cambio di leadership e significative concessioni agli Stati Uniti, come in Venezuela. Un nuovo leader, forse più moderato, potrebbe sostituire la leadership attuale e avviare negoziati con Washington.
Secondo l'analisi, l'Iran potrebbe accettare di abbandonare il suo programma nucleare e imporre rigide restrizioni ai suoi missili, assegnando al contempo importanti contratti energetici alle aziende americane.
In cambio, il regime avrebbe mantenuto il suo potere all'interno del Paese e continuato a controllare la situazione politica.
Il regime resiste alle pressioni
In un terzo scenario, il regime attuale potrebbe resistere alla pressione militare e rimanere al potere. La leadership sopravvissuta continuerebbe a lanciare attacchi missilistici e con droni, mentre un nuovo leader religioso intransigente potrebbe prendere il potere.
Nello scenario peggiore, il programma nucleare del Paese potrebbe scivolare ancora più nella segretezza e gli sforzi per sviluppare armi nucleari come mezzo di deterrenza potrebbero accelerare.
In tale evoluzione, l'Iran potrebbe trasformarsi in uno Stato fortemente isolato e militarizzato.
Guerra civile e caos generale
Il quarto e più pericoloso scenario prevede la completa destabilizzazione del Paese. Bombardamenti prolungati potrebbero indebolire seriamente il regime, portando a defezioni all'interno delle forze di sicurezza e a manifestazioni di massa nelle strade delle principali città. Allo stesso tempo, gruppi etnici e separatisti potrebbero sfruttare il vuoto di potere, soprattutto nelle aree in cui sono attive minoranze come curdi e baluci. L'instabilità potrebbe estendersi a molte regioni del Paese, con la presa del potere da parte di diverse forze politiche di opposizione. In un simile contesto, persino le riserve di uranio altamente arricchito dell'Iran potrebbero diventare oggetto di conflitto tra gruppi in guerra.
Izraeli, duke mashtruar Trumpin, e bëri Iranin një vend bërthamor. Së shpejti ata mund të testojnë produktet e para unike dhe t'i kërkojnë Trumpit të blejë "Nuklear Made in Iran". Vende të tjera në rajon do të kenë gjithashtu mundësinë ta bëjnë këtë. Faleminderit Izrael.
Nga te gjitha keto vetem e fundit eshte obsioni fashist Amerikan. Mbani mend 1997 ne Shqiperi cfare ndodhi e inskenimi iu ngarkua vete Shqiptareve kur zullumin e bene nipat e Uncle Sam.
O….PAMFLET…..SHUM..GAZ..I DHE….PRIT NJERE..TE SHOM…PERFUNDIMIN..SE AKOMA SKINI PARE GJE…MUND TE GODAS ATY KU SE MENDONI…E DEMI TE JET KOLOSAL EKONOMIK DHE POLITIK…PER KOMSHINJTE RETH IRANIT…UJKU I PLAGODUR…ESHTE ME I REZIKSHEM..DHE ME AGRESIV….ARABET…POLITIKAN NE FUND….HAROJNE DHE VETEN..EDHE PSE MUND TA DIN SE FATI MUND TE JET…SI..I KADAFIT,SADAMIT…APO DHE I KETIJ KOMEINIT TE FUNDIT…NDAJ DURONI DHE PAK..E PASTAJ RENDNI NE PERKTHIM….SEPSE JEMI PARA NJE KOVIDI…APO NJE TERMETI QE E PRESIM ME ANKTH…DHE STRES TE PA KAPSHEM OPTIKISH..POR FIZIKISH…NA VUAN PER DIT E ME SHUM…CIVID…PO…POR NDISHTA NJE TERMET ME SHUM BALL…ISHALLAH SNDODH ASGJE…POR ?!?!?!?!