La rivista Forbes ha pubblicato la sua classifica annuale delle 100 donne più potenti del mondo per il 2025, evidenziando figure della politica, dell'economia, della tecnologia, della cultura e dei media che influenzano direttamente la formazione del potere globale. La classifica di quest'anno include due nomi di spicco provenienti dalla Nigeria: il Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, Ngozi Okonjo-Iweala, e il fondatore e CEO di EbonyLife Media, Mo Abudu. Sono classificati insieme a figure chiave della scena internazionale, tra cui la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che occupa il primo posto della lista.
La classifica include anche la Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, la prima donna Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi, e il Presidente della Namibia, Netubo Ndi-Ndaitëa. Entra in classifica per la prima volta anche Kim Kardashian, co-fondatrice del marchio Skims, che nel 2025 ha raggiunto una valutazione di 5 miliardi di dollari per la sua azienda e ne ha rafforzato la presenza globale attraverso la collaborazione con NikeSkims. La lista include anche Taylor Swift, diventata miliardaria nell'ottobre 2023, diventando la prima musicista a raggiungere questo status grazie ai soli proventi derivanti dalla musica e dai concerti dal vivo.
Come è stata compilata la classifica
Secondo Forbes, la selezione delle donne si è basata su quattro criteri principali: potere economico, presenza nei media pubblici, impatto sociale e istituzionale, nonché ampiezza dell'influenza. La valutazione ha incluso sei aree: economia, tecnologia, finanza, media e cultura, politica e filantropia. Insieme, le 100 donne presenti nella lista gestiscono oltre 4,9 trilioni di dollari di fatturato, impiegano oltre 9,3 milioni di persone ed esercitano influenza in paesi che rappresentano oltre la metà del Prodotto Interno Lordo globale. Cinque donne africane sono incluse nella classifica del 2025. Tra queste, l'amministratore delegato di FirstRand Group, Mary Vilakazi, a capo di uno dei più grandi gruppi bancari del continente, e il presidente della Namibia, Netubo Ndi-Ndaitëa, la prima donna a ricoprire la carica di capo di stato in questo paese. La lista include anche l'amministratore delegato di Bidvest, Bhumi Madisa, a capo di un gruppo di circa 130 mila dipendenti.
Ngozi Okonjo-Iweala occupa un posto speciale nella storia, essendo stata la prima donna africana a essere nominata Direttore generale dell'Organizzazione mondiale del commercio, mentre Mo Abudu è considerata una delle figure più influenti nei media globali, grazie alle partnership strategiche con Netflix, Sony Pictures Television e AMC Networks.
La classifica di Forbes del 2025 vede in testa Ursula von der Leyen, seguita da Christine Lagarde e Sanae Takaichi. Nella top ten figurano anche il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni, la Presidente messicana Claudia Sheinbaum e importanti leader aziendali globali, tra cui l'amministratore delegato di General Motors Mary Barra, l'amministratore delegato e presidente di Citi Jane Fraser, l'amministratore delegato di Fidelity Investments Abigail Johnson e l'amministratore delegato di AMD Lisa Su.
Forbes sottolinea che nell'era odierna il potere non è limitato a un titolo o a un settore specifico, ma si esprime attraverso la capacità di influenzare politiche, mercati, sviluppi tecnologici e tendenze culturali su scala globale.
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