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Rajoni dhe Bota25 Mars 2026, 12:19

Terremoto a Roma, sconfitta al referendum sconvolge Meloni; il governo comincia a sgretolarsi.

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Terremoto a Roma, sconfitta al referendum sconvolge Meloni; il governo comincia
Giorgia Meloni

Due alti funzionari si dimettono mentre cresce la pressione affinché anche il ministro si dimetta.

Martedì si sono dimessi due alti funzionari del Ministero della Giustizia italiano, indagati penalmente, mentre la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta esercitando pressioni affinché anche un altro ministro del governo si dimetta.

Meloni sta riformando il suo governo dopo la pesante sconfitta subita nel referendum di lunedì, che ha indebolito la sua autorità e rafforzato l'opposizione.

Gli elettori hanno respinto a larga maggioranza la principale riforma della giustizia proposta da Meloni in una votazione cruciale, ampiamente considerata una prova della sua leadership, trasformando quella che il governo aveva presentato come una revisione tecnica in un rifiuto politico di più ampio respiro.

Il risultato ha sconvolto il governo e ha provocato immediate ripercussioni politiche. L'opposizione ha accusato Meloni di aver trovato un "capro espiatorio" per i suoi errori.

Tutti e tre i funzionari sono sotto inchiesta da parte della procura, il che crea un'immagine dannosa per un governo che ha cercato di limitare il ruolo della magistratura. I critici sostengono che il vero scopo del referendum fallito fosse quello di proteggere i politici dalle indagini.

Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, da tempo alleato di Meloni, è stato collegato la scorsa settimana a un clan mafioso di Roma dopo che è emerso che aveva investito in una steakhouse con la figlia di un esponente mafioso condannato.

Delmastro Delle Vedove ha negato qualsiasi illecito e ha affermato di aver corretto l'errore "non appena se n'è reso conto", ma ha ammesso di "avrebbe dovuto essere più attento".

" Ho sempre combattuto la criminalità e ho ottenuto risultati concreti e importanti... Ma mi assumo la responsabilità [dell'errore] nell'interesse del Paese e, soprattutto, per il rispetto che nutro per il governo e il primo ministro ", ha dichiarato in un comunicato stampa diffuso martedì per annunciare le sue dimissioni.

Delmastro Delle Vedove aveva già ricevuto una condanna penale durante questa legislatura per aver divulgato segreti di Stato.

Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del Ministero della Giustizia ed ex parlamentare, è accusata di reati penali per aver presumibilmente insabbiato un caso riguardante un signore della guerra libico, arrestato lo scorso anno su mandato della Corte penale internazionale e poi trasferito da Roma. Durante la campagna elettorale, ha definito i procuratori un "plotone d'esecuzione", ribadendo le accuse secondo cui il governo considera le indagini un'ingerenza politica. La Bartolozzi non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.

Meloni ha inoltre lasciato intendere di aver perso la fiducia nella ministra del Turismo Daniela Santanchè, rinviata a giudizio per frode relativa agli aiuti per il Covid-19, e in una dichiarazione ha affermato di "sperare" che scelga di dimettersi. Santanchè non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha redatto la riforma, si è assunto la responsabilità della sconfitta, ma martedì ha dichiarato che non si dimetterà e che "tornerà ai suoi studi e ai suoi hobby" dopo le elezioni nazionali previste per il prossimo anno.

La leader del Partito Democratico, Elly Schlein, ha dichiarato all'emittente televisiva La7 che coloro che si sono dimessi sono "facili capri espiatori per una sconfitta che è interamente colpa di Giorgia Meloni".

Carlo Calenda, leader del partito centrista Azione, ha affermato che le dimissioni erano "necessarie, opportune e attese da tempo".

La senatrice Raffaella Paita del partito centrista Italia Viva ha definito le dimissioni "un terremoto politico nel governo" e ha chiesto a Meloni di fornire spiegazioni in parlamento. "Il presidente del Consiglio non può permettere che metà del governo si dimetta per evitare le proprie dimissioni". /Adattato da Politico /

 

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