TAGS-AT E JAVËS

Anti-Mafia22 Janar 2026, 13:30

Gjergji Taho, direttore delle licenze e del "Durana Park", legato alle scommesse illegali e al gruppo di Ergys Agas

Shkruar nga Pamfleti
Gjergji Taho, direttore delle licenze e del "Durana Park", legato alle
Giorgio Taho /

L'indagine di BKH e SPAK rivela il ruolo del Direttore delle licenze per le scommesse online nel favorire 58 piattaforme illegali, con copertura istituzionale e cooperazione della polizia...

Le intercettazioni telefoniche e le testimonianze raccolte dal BKH e dallo SPAK dimostrano che Gjergji Taho, Direttore delle Licenze per le Scommesse Sportive Online presso il Ministero delle Finanze, ha ottenuto il blocco delle licenze legali per due anni, creando terreno fertile per la rete illegale di scommesse online con profitti pari a circa 30 milioni di euro all'anno. Il fascicolo investigativo evidenzia la mancata segnalazione di 58 piattaforme illegali, la collaborazione con ex funzionari della Polizia di Stato e il coinvolgimento in attività di riciclaggio di denaro attraverso il "Durana Tech Park", ponendo Taho al centro di una struttura criminale organizzata oggetto di indagine da parte dello SPAK.

Dall'indagine preliminare condotta da BKH e SPAK sulla rete illegale di scommesse sportive online, facendo riferimento alle intercettazioni telefoniche e alle testimonianze delle persone arrestate, è stato stabilito che il promotore di questa rete criminale è Gjergji Taho, Direttore delle licenze per le scommesse sportive online, con sede presso il Ministero delle finanze.

Sebbene, secondo la legge, la concessione di 10 licenze per le scommesse sportive online avrebbe dovuto iniziare due anni fa, con una scadenza di un mese, il direttore della commissione interministeriale per le scommesse, Gjergji Taho, continua a tenere deliberatamente bloccate le licenze.

Senza dubbio, il direttore Gjergji Taho ha bloccato le licenze per le scommesse online con un ordine verbale del primo ministro Edi Rama e con il silenzio imposto del ministro delle Finanze, Petrit Malaj, lasciando campo libero all'attività illegale di scommesse online, con profitti pari a circa 30 milioni di euro all'anno.

Sono state registrate nel fascicolo SPAK 58 piattaforme illegali di scommesse sportive online, tra cui, con un'attività massiccia, figurano le piattaforme "333", "CR7", "B3T", "Arena", "Modig", "Trodo Caffe", "Fair Play Bast", "Barcelona", "Viena", ecc.

Queste piattaforme sono state segnalate al direttore delle licenze per le scommesse online, Gjergji Taho, che però non le ha segnalate alla Polizia, alla Procura e allo SPAK. Secondo l'indagine, non ha informato né la commissione interministeriale né il Ministero delle Finanze, né il ministro competente.

Parallelamente alla mancata segnalazione delle loro attività illegali, il direttore Gjergji Taho ha bloccato per due anni le licenze per le scommesse sportive online, un blocco su cui la SPAK sta indagando in quanto mente di un piano organizzato a favore di gruppi criminali di scommesse.

Per non aver denunciato e represso le attività illegali di scommesse online, il direttore Gjergji Taho ha collaborato con l'ex direttore della polizia distrettuale di Tirana, Erjon Ismaili, noto con il soprannome "Roro", sospeso dallo SPAK in quanto membro del gruppo criminale "Agasi".

Secondo l'indagine del BKH e dello SPAK, il direttore delle licenze per le scommesse, Gjergji Taho, e il vicedirettore della polizia di Tirana, Erjon Ismaili, in qualità di funzionario responsabile della lotta alla criminalità economico-finanziaria, sono stati intercettati con i seguenti ruoli: uno non ha rilasciato licenze per le scommesse legali online e non ha segnalato attività illegali, mentre l'altro non ha consentito la repressione delle scommesse illegali e ha denunciato le azioni della polizia e dello SPAK nei loro confronti.

Non a caso, il direttore delle licenze per le scommesse, Gjergji Taho, è stato nominato amministratore del "Durana Tech Park" di Xhafzotaj, dove ha redatto falsi resoconti, progetti, investimenti e finanziamenti, come se questo parco fosse stato costruito e fosse in funzione, e ha persino costituito 75 società fantasma, presentate come se stessero sviluppando attività in questo parco tecnologico.

Nelle indagini condotte da BKH e SPAK, risulta che anche il direttore delle licenze per le scommesse e del "Durana Tech Park", Gjergji Taho, fa parte del gruppo "Agasi", in qualità di guida per gli investimenti nell'edilizia, con milioni di euro garantiti dalle scommesse illegali online, per un valore di circa 30 milioni di euro all'anno.

Gjergji Taho, direttore delle licenze e del "Durana Park", legato alle

In diverse intercettazioni telefoniche, il direttore Gjergji Taho, tramite la mediazione di Ergys Agas, risulta essere il beneficiario di milioni di dollari da parte di gruppi di scommesse illegali, come ricompensa per aver bloccato le licenze legali.

Uno di questi favori è il fatto che il direttore Gjergji Taho, per due anni, non ha inviato i nomi dei richiedenti le licenze per le scommesse e la richiesta di apertura del concorso per le scommesse online all'Agenzia per la supervisione del gioco d'azzardo.

BKH e SPAK hanno descritto questa inazione come un ritardo deliberato nel consentire attività di scommesse illegali. Parallelamente, sono sotto inchiesta anche sei società di Gjergji Taho, con attività nel settore delle scommesse, dei giochi elettronici, dei call center e degli investimenti illegali, per le quali saranno avviati procedimenti giudiziari./ Opuscolo

gjergji taho durana park ergys agasit bastet ilegale

Lini një Përgjigje